Ebreo Errante



				

				

A qualcuno è accaduto un tempo d'incontrare un viandante vecchio e lacero, con una lunga barba e un respiro affannoso. Se invitato a sostare e a riposarsi, rispondeva che non poteva e continuava la sua strada appoggiandosi al grosso bastone e ai calzari rovinati.
È l'Ebreo Errante, detto anche Ahasvero, Isacco Lakedem, Giovanni Buttadeo, colui che, quando Cristo passò con la croce e si appoggiò alla sua casa, lo respinse dicendo: "Cammina."
Cristo lo condannò ad andare ramingo per il mondo fino alla fine dei secoli senza potersi mai fermare con soli cinque soldi in tasca e ritornando ogni cento anni negli stessi luoghi da cui passò la prima volta.
Era nato sette anni prima di Cristo nella tribù di Nettali e si era posto al seguito dei Re Magi, andando poi a raccontare quello che aveva visto a Erode che ordinò la strage degli innocenti. È conosciuto come il Ciabattino di Gerusalemme o il Legnaiolo di Gerusalemme: come tale fabbricò la croce su cui morì Cristo.

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