Disir



				

				

"Dea". Il nome indica tutte le divinità femminili dal carattere non ben definito: dee della fecondità, spiriti protettori, norne o valchirie. Le disir ricevevano sacrifici in un tempio loro dedicato, ma più spesso nell'intimità delle pareti domestiche; i riti erano officiati di notte da una donna che aspergeva di sangue l'altare. Numi tutelari della Sippe, le disir incarnavano le anime delle donne morte della famiglia e potevano essere perfide con gli avversari facendo uso della magia.