Cleta



				

				

Una delle Cariti, almeno a quanto riferisce Pausania, che parla di un santuario in onore delle Cariti, Faenna e Cleta, vicino Sparta, fondato da Lacedemone il quale aveva anche dato loro i nomi.
Ad Atene si veneravano due Cariti, Auxo ed Egemone, ad Eleusi invece tre: Auxo, Tallo e Carpo, nomi legati alla crescita, al germogliare delle piante ed al maturare dei frutti.
Secondo Esiodo ed Apollodoro, ancora, le tre Cariti erano Aglaia, la radiosa, Eufrosine, gioia, e Talia, fiorente.

[modifica] Fonti Antiche

Pausania, III 18, 6