Ashinaga

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Popolazione fantastica, denominata anche Chokyaku, che si riteneva vivesse sulle coste della Cina settentrionale. Si tratta di uomini dalle gambe smisuratamente lunghe, alti circa sette metri, che vivono in una sorta di simbiosi con un'altra popolazione immaginaria, i [[Tenaga]] dalle lunghe braccia. La simbiosi è dettata da necessità alimentari: entrambi questi popoli vivono infatti di pesce, che viene catturato sfruttando razionalmente le reciproche deformità. Gli Ashinaga si immergono nell'acqua alta, senza pericolo di affogare grazie alle loro lunghe gambe, e portano sulle spalle i [[Tenaga]] che, con le loro smisurate braccia, non hanno difficoltà a catturare i pesci.
Popolazione fantastica, denominata anche Chokyaku, che si riteneva vivesse sulle coste della Cina settentrionale. Si tratta di uomini dalle gambe smisuratamente lunghe, alti circa sette metri, che vivono in una sorta di simbiosi con un'altra popolazione immaginaria, i [[Tenaga]] dalle lunghe braccia. La simbiosi è dettata da necessità alimentari: entrambi questi popoli vivono infatti di pesce, che viene catturato sfruttando razionalmente le reciproche deformità. Gli Ashinaga si immergono nell'acqua alta, senza pericolo di affogare grazie alle loro lunghe gambe, e portano sulle spalle i [[Tenaga]] che, con le loro smisurate braccia, non hanno difficoltà a catturare i pesci.
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[[Categoria:Mitologia Orientale]]
[[Categoria:Mitologia Giapponese]]
[[Categoria:Mitologia Giapponese]]
[[Categoria:Asia]]
[[Categoria:Asia]]

Versione del 20:21, 12 dic 2018

Popolazione fantastica, denominata anche Chokyaku, che si riteneva vivesse sulle coste della Cina settentrionale. Si tratta di uomini dalle gambe smisuratamente lunghe, alti circa sette metri, che vivono in una sorta di simbiosi con un'altra popolazione immaginaria, i Tenaga dalle lunghe braccia. La simbiosi è dettata da necessità alimentari: entrambi questi popoli vivono infatti di pesce, che viene catturato sfruttando razionalmente le reciproche deformità. Gli Ashinaga si immergono nell'acqua alta, senza pericolo di affogare grazie alle loro lunghe gambe, e portano sulle spalle i Tenaga che, con le loro smisurate braccia, non hanno difficoltà a catturare i pesci.