Alchera



				

				

Letteralmente: “il tempo del sogno”. È il periodo remoto nel tempo in cui gli spiriti ancestrali delle tribù aborigene camminavano sulla terra. Si crede che questi antenati abbiano fatto ritorno alla loro dimora sotterranea.
La creazione e ordinamento del mondo ebbe luogo nel "Tempo del Sogno". In questo tempo magico, la Terra prese forma e la vita nacque su di essa. Nella maggior parte delle leggende che parlano del Tempo del Sogno, vengono riferiti i viaggi degli spiriti ancestrali, chiamati Wondjina, che crearono il mondo così come lo conosciamo, con i suoi fiumi, le sue rocce, le stelle, e diedero vita agli esseri umani, alle piante, agli animali.
In seguito, durante il Tempo del Sogno, questi spiriti vagarono liberamente attraverso l'Australia e, dopo aver trasmesso agli esseri umani le conoscenze necessarie alla loro sopravvivenza e al mantenimento dell'ordine stabilito, i Wondjina scomparvero all'interno della Terra e attualmente abitano nelle forme del mondo naturale che hanno creato: rocce, uccelli, fiumi ecc.
Nella maggior parte di questi miti, la Terra sorse dalla materia preesistente e il paesaggio fu trasformato un po' alla volta dall'azione di alcune creature con l'aspetto di serpenti giganti. Questi "serpenti" sollevarono, bucandolo e rivolgendolo, il terreno esistente, e man mano che facevano ciò, venivano configurando il paesaggio attuale.
Dal tempo presente si può entrare nel "Tempo del Sogno" mediante la pratica di certi rituali, facendo uso di totem. Così la conservazione dei miti e la pratica dei rituali conserva in certo qual modo la continuità di questo tempo soprannaturale, tanto importante nella mitologia aborigena, garantendo contemporaneamente la continuità della vita.