Abarbarea



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Femmina
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Creature Fantastiche
Sottotipologia: Esseri Intermediari
Specificità: Elementali
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Acqua
Habitat: Fiume
Tematiche: -

Ninfa naiade, ricordata tra l'altro nell' Iliade, dove figura come madre dei gemelli troiani Esepo e Pedaso, che ella ebbe da Bucolione. Dopo la morte dei figli lasciò la Troade e diventò una delle progenitrici dei Tiri.

Indice

[modifica] Etimologia

Formazione con raddoppiamento espressivo e ἀ- forse intensivo, dal significato dubbio: "che si esprime in un linguaggio confuso", "che balbetta molto". L'etimologia da ἀ- privativo e βόρβορος, "fango", proposta da Pape-Benseler, per cui questo nome significherebbe "priva di fango", cioè "pura" (adatto ad una ninfa aquatica?), sembra insostenibile, cosí come quella da ἀ- copulativa, "la fangosa" (Reichelt, "Zeitschr. vergl. Sprachforsch." 43, 1910, pp. 96-97), che Mette (in Snell, Lex. fr. Ep. s. v.) considera con ragione assai dubbia.
Il suggerimento di Schol. ad Il. 6, 22 b, che fa derivare questo noma da un oscuro ἀβέρβελλον, "abbondante e confuso", non sembra molto convincente.

[modifica] Bibliografia

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