Differenze tra le versioni di "Camilla"

(La figura di Camilla nella letteratura postclassica)
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Versione delle 23:55, 16 set 2011

Figlia di Metabo, re di Priverno, una città dei Volsci, amante della caccia e seguace di Diana. Venne in aiuto a Turno nella guerra contro i Troiani capeggiati da Enea.

La morte

Durante una battaglia, scorte le bellissime armi del giovane Cloro, lo inseguì desiderosa di appropiarsene, senza accorgersi che Arunte le stava per scagliare un dardo; morendo, tentò invano di levare il ferro dalla ferita. Prima di morire chiamò a sè la compagna Acca e l'incaricò di avvertire Turno della sua morte.

Riferimenti letterari

La figura di Camilla nella letteratura postclassica

  • Dante Alighieri, Divina Commedia. Dante pone Camilla tra gli spiriti magni del Limbo: la fanciulla volsca è citata anche nel primo canto del poema come fulgido esempio di valore militare.