Modifica di Biblioteca:Apollonio Rodio, Argonautiche, Libro II

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<poem>
 
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Erano in quel paese le stalle e la casa di Amico,
 
Erano in quel paese le stalle e la casa di Amico,
 
il feroce signore dei Bebrici, al quale diede la vita
 
il feroce signore dei Bebrici, al quale diede la vita
Melia, una ninfa bitinia, unitasi al dio [[Poseidone]],
+
Melia, una ninfa bitinia, unitasi al dio Poseidone,
 
loro progenitore. Era il più arrogante degli uomini,
 
loro progenitore. Era il più arrogante degli uomini,
 
e perfino per i suoi ospiti aveva stabilito una legge indegna:  
 
e perfino per i suoi ospiti aveva stabilito una legge indegna:  
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e fecero sedere sulla sabbia, divisi, i loro compagni.
 
e fecero sedere sulla sabbia, divisi, i loro compagni.
 
Nell'aspetto e nella statura erano in tutto diversi.
 
Nell'aspetto e nella statura erano in tutto diversi.
L'uno sembrava un parto mostruoso del tremendo [[Tifeo]],
+
L'uno sembrava un parto mostruoso del tremendo Tifeo,
 
o della Terra medesima (quelli che generò
 
o della Terra medesima (quelli che generò
 
nella collera contro [[Zeus]]); l'altro, il Tindaride,
 
nella collera contro [[Zeus]]); l'altro, il Tindaride,
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brandiva la grande scure e nella sinistra teneva
 
brandiva la grande scure e nella sinistra teneva
 
la pelle nera dell'orsa, e insieme a lui si slanciarono
 
la pelle nera dell'orsa, e insieme a lui si slanciarono
i figli di Eaco, e si mosse anche il valoroso [[Giasone]].
+
i figli di Eaco, e si mosse anche il valoroso Giasone.
 
Come quando in una giornata d'inverno
 
Come quando in una giornata d'inverno
 
i lupi grigi, entrati dentro la stalla
 
i lupi grigi, entrati dentro la stalla
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E tra loro qualcuno parlava in tal modo:
 
E tra loro qualcuno parlava in tal modo:
 
"Pensate cosa avrebbero fatto questi vigliacchi,
 
"Pensate cosa avrebbero fatto questi vigliacchi,
se un dio conduceva qui anche [[Eracle]]:
+
se un dio conduceva qui anche Eracle:
 
credo che non ci sarebbe stata neanche la gara di pugilato
 
credo che non ci sarebbe stata neanche la gara di pugilato
 
in sua presenza, ma quando Amico venne
 
in sua presenza, ma quando Amico venne
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E con le teste bionde cinte d'alloro - l'alloro che era sul lido,
 
E con le teste bionde cinte d'alloro - l'alloro che era sul lido,
 
e al quale avevano anche legato le cime di Argo -
 
e al quale avevano anche legato le cime di Argo -
cantavano un inno al suono della cetra di [[Orfeo]],
+
cantavano un inno al suono della cetra di Orfeo,
 
armoniosamente, e al loro canto si rallegrava la riva
 
armoniosamente, e al loro canto si rallegrava la riva
 
senza venti: celebravano il figlio di [[Zeus]], l'eroe di Terapne.
 
senza venti: celebravano il figlio di [[Zeus]], l'eroe di Terapne.
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per l'arte profetica che gli donò un tempo il figlio di [[Leto]]:
 
per l'arte profetica che gli donò un tempo il figlio di [[Leto]]:
 
non ebbe alcun ritegno nemmeno a rivelare agli uomini
 
non ebbe alcun ritegno nemmeno a rivelare agli uomini
precisamente il sacro pensiero del figlio di [[Crono]].
+
precisamente il sacro pensiero del figlio di Crono.
 
E perciò il dio gli assegnò una vecchiaia lunghissima,
 
E perciò il dio gli assegnò una vecchiaia lunghissima,
 
e gli tolse la dolce luce degli occhi e non gli permise
 
e gli tolse la dolce luce degli occhi e non gli permise
 
di gustare i molti cibi che gli portavano a casa i vicini,  
 
di gustare i molti cibi che gli portavano a casa i vicini,  
 
chiedendogli una profezia; perché, piombando
 
chiedendogli una profezia; perché, piombando
attraverso le nuvole, le [[Arpie]] glieli strappavano sempre
+
attraverso le nuvole, le Arpie glieli strappavano sempre
 
dalle mani e dalla bocca coi loro rostri e talvolta
 
dalle mani e dalla bocca coi loro rostri e talvolta
 
non gli lasciavano nulla, talaltra pochissimo cibo,
 
non gli lasciavano nulla, talaltra pochissimo cibo,
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"Ascoltatemi, voi che siete i più prodi di tutta la Grecia,
 
"Ascoltatemi, voi che siete i più prodi di tutta la Grecia,
 
se siete davvero quelli che per un duro comando regale,  
 
se siete davvero quelli che per un duro comando regale,  
sulla nave Argo, [[Giasone]] porta al vello d'oro.
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sulla nave Argo, Giasone porta al vello d'oro.
 
Ma certo lo siete; ancora la mia mente conosce tutte le cose
 
Ma certo lo siete; ancora la mia mente conosce tutte le cose
 
per scienza divina: ti ringrazio, signore, figlio di [[Leto]],
 
per scienza divina: ti ringrazio, signore, figlio di [[Leto]],
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e trascino la mia vecchiaia verso l'irraggiungibile fine,
 
e trascino la mia vecchiaia verso l'irraggiungibile fine,
 
ma a questi mali si aggiunge un altro male più amaro.
 
ma a questi mali si aggiunge un altro male più amaro.
Le [[Arpie]] mi rapiscono il cibo di bocca
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Le Arpie mi rapiscono il cibo di bocca
 
piombando da non so dove, da qualche nido † funesto † ,
 
piombando da non so dove, da qualche nido † funesto † ,
 
e non ho modo di difendermi. Più facilmente
 
e non ho modo di difendermi. Più facilmente
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a restare, e non solo, a mettere nel mio maledetto ventre quel cibo.
 
a restare, e non solo, a mettere nel mio maledetto ventre quel cibo.
 
La profezia divina dice che le cacceranno
 
La profezia divina dice che le cacceranno
i figli di [[Borea]], e non mi sono estranei i miei salvatori,  
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i figli di Borea, e non mi sono estranei i miei salvatori,  
 
se è vero che io sono Fineo, un tempo famoso tra gli uomini
 
se è vero che io sono Fineo, un tempo famoso tra gli uomini
 
per la ricchezza e per l'arte profetica, e mio padre fu Agenore,
 
per la ricchezza e per l'arte profetica, e mio padre fu Agenore,
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quale mia sposa, coi doni nuziali, la loro sorella Cleopatra".
 
quale mia sposa, coi doni nuziali, la loro sorella Cleopatra".
 
Così disse Fineo, e una profonda pietà prese ciascuno di loro,  
 
Così disse Fineo, e una profonda pietà prese ciascuno di loro,  
ma più di tutti gli altri i due figli di [[Borea]].
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ma più di tutti gli altri i due figli di Borea.
 
Si avvicinarono entrambi in lacrime, e Zete, prendendo
 
Si avvicinarono entrambi in lacrime, e Zete, prendendo
 
nelle sue mani la mano del vecchio afflitto, gli disse:
 
nelle sue mani la mano del vecchio afflitto, gli disse:
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se davvero il dio ha riservato a noi due questo compito,
 
se davvero il dio ha riservato a noi due questo compito,
 
poiché ben chiare sono agli uomini le collere degli immortali:  
 
poiché ben chiare sono agli uomini le collere degli immortali:  
e dunque non cacceremo le [[Arpie]], quando verranno,
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e dunque non cacceremo le Arpie, quando verranno,
 
sebbene lo desideriamo, prima che tu ci abbia giurato
 
sebbene lo desideriamo, prima che tu ci abbia giurato
 
che non verremo per questa azione in odio agli dei".
 
che non verremo per questa azione in odio agli dei".
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Prestato il giuramento, erano entrambi ansiosi di porgergli aiuto.
 
Prestato il giuramento, erano entrambi ansiosi di porgergli aiuto.
 
Subito i più giovani prepararono il pranzo per Fineo,
 
Subito i più giovani prepararono il pranzo per Fineo,
l'ultima preda offerta alle [[Arpie]], e i [[Borea]]di si misero accanto,
+
l'ultima preda offerta alle Arpie, e i Boreadi si misero accanto,
 
per respingere con la spada l'assalto di quelle.
 
per respingere con la spada l'assalto di quelle.
 
Il vecchio aveva appena toccato il suo cibo che subito,
 
Il vecchio aveva appena toccato il suo cibo che subito,
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e divorata ogni cosa, volarono oltre il mare, lontano,
 
e divorata ogni cosa, volarono oltre il mare, lontano,
 
e là non rimase altro che un insopportabile odore.
 
e là non rimase altro che un insopportabile odore.
I due figli di [[Borea]] brandirono allora le spade
+
I due figli di Borea brandirono allora le spade
 
e le inseguirono. [[Zeus]] diede loro una forza instancabile:
 
e le inseguirono. [[Zeus]] diede loro una forza instancabile:
 
senza di lui non avrebbero mai potuto seguirle,
 
senza di lui non avrebbero mai potuto seguirle,
perché volavano rapide come tempeste di [[Zefiro]],
+
perché volavano rapide come tempeste di Zefiro,
 
sempre, quando andavano verso Fineo o ne ripartivano.
 
sempre, quando andavano verso Fineo o ne ripartivano.
 
Come quando sui monti i cani esperti di caccia
 
Come quando sui monti i cani esperti di caccia
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e gli si spingono addosso, ed in cima
 
e gli si spingono addosso, ed in cima
 
alle mascelle serrano i denti a vuoto,
 
alle mascelle serrano i denti a vuoto,
così serrando da presso le [[Arpie]] i figli di [[Borea]]
+
così serrando da presso le Arpie i figli di Borea
 
cercavano invano, protendendo le dita, di prenderle.
 
cercavano invano, protendendo le dita, di prenderle.
 
Quando poi le raggiunsero, lontano, alle Isole Erranti,
 
Quando poi le raggiunsero, lontano, alle Isole Erranti,
 
certo le avrebbero fatte a pezzi, contro il volere divino,  
 
certo le avrebbero fatte a pezzi, contro il volere divino,  
se non li avesse visti la rapida [[Iride]] e non fosse discesa
+
se non li avesse visti la rapida Iride e non fosse discesa
 
dal cielo, e non li avesse fermati ammonendoli:
 
dal cielo, e non li avesse fermati ammonendoli:
"Non vi è lecito, figli di [[Borea]], colpire con la vostra spada
+
"Non vi è lecito, figli di Borea, colpire con la vostra spada
le [[Arpie]], che sono i cani del potentissimo [[Zeus]],
+
le Arpie, che sono i cani del potentissimo [[Zeus]],
 
ma io vi giuro che non torneranno da Fineo".
 
ma io vi giuro che non torneranno da Fineo".
 
Così disse e giurò sull'acqua del fiume Stige,
 
Così disse e giurò sull'acqua del fiume Stige,
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per ritornare alla nave; perciò gli uomini diedero il nome di Strofadi,
 
per ritornare alla nave; perciò gli uomini diedero il nome di Strofadi,
 
Isole della Svolta, a quelle che prima chiamavano Erranti.
 
Isole della Svolta, a quelle che prima chiamavano Erranti.
Le [[Arpie]] ed [[Iride]] si separarono, le une verso il profondo
+
Le Arpie ed Iride si separarono, le une verso il profondo
d'una caverna di [[Creta]], [[Iride]] in alto all'[[Olimpo (1)|Olimpo]]:
+
d'una caverna di Creta, Iride in alto all'[[Olimpo (1)|Olimpo]]:
 
la portavano in volo le velocissime ali.
 
la portavano in volo le velocissime ali.
 
Intanto gli eroi lavarono con ogni cura
 
Intanto gli eroi lavarono con ogni cura
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avidamente e con un piacere grandissimo, come in un sogno.
 
avidamente e con un piacere grandissimo, come in un sogno.
 
Poi, quando furono sazi di cibo e di bevande,
 
Poi, quando furono sazi di cibo e di bevande,
vegliarono tutta la notte, aspettando i figli di [[Borea]],
+
vegliarono tutta la notte, aspettando i figli di Borea,
 
e Fineo sedeva in mezzo ad essi, accanto al focolare,
 
e Fineo sedeva in mezzo ad essi, accanto al focolare,
 
e li informava sul termine, sul compiersi del loro viaggio:  
 
e li informava sul termine, sul compiersi del loro viaggio:  
Riga 337: Riga 337:
 
Fate dapprima la prova con una colomba, in auspicio,
 
Fate dapprima la prova con una colomba, in auspicio,
 
e speditela davanti alla nave. Se passa le rupi,
 
e speditela davanti alla nave. Se passa le rupi,
e arriva al [[Ponto]] sana e salva con le sue ali,
+
e arriva al Ponto sana e salva con le sue ali,
 
non trattenetevi più nel vostro cammino;
 
non trattenetevi più nel vostro cammino;
 
prendete in mano i remi e navigate lo stretto:
 
prendete in mano i remi e navigate lo stretto:
Riga 353: Riga 353:
 
se l'augurio che vi ho indicato non fosse propizio.
 
se l'augurio che vi ho indicato non fosse propizio.
 
Riguardo a questo, sarà ciò che deve essere.
 
Riguardo a questo, sarà ciò che deve essere.
Ma se sfuggite all'urto delle rocce ed entrate illesi nel [[Ponto]],
+
Ma se sfuggite all'urto delle rocce ed entrate illesi nel Ponto,
 
navigate allora tenendo alla destra la terra bitinia,
 
navigate allora tenendo alla destra la terra bitinia,
 
ma dovete guardarvi dai frangenti fin quando,
 
ma dovete guardarvi dai frangenti fin quando,
Riga 369: Riga 369:
 
E c'è un promontorio, rivolto all'Orsa Maggiore,
 
E c'è un promontorio, rivolto all'Orsa Maggiore,
 
scosceso da ogni parte, che chiamano Capo Carambi;
 
scosceso da ogni parte, che chiamano Capo Carambi;
e su di lui si dividono le tempeste di [[Borea]],
+
e su di lui si dividono le tempeste di Borea,
 
perché tocca il cielo, proteso sul mare aperto.
 
perché tocca il cielo, proteso sul mare aperto.
 
Quando si è passato questo, si stende la Grande
 
Quando si è passato questo, si stende la Grande
Riga 375: Riga 375:
 
presso una punta, si gettano le acque impetuose
 
presso una punta, si gettano le acque impetuose
 
dell'Halys: là vicino il più piccolo
 
dell'Halys: là vicino il più piccolo
[[Iride]] volge al mare i suoi vortici bianchi.
+
Iride volge al mare i suoi vortici bianchi.
 
Più avanti, sporge dal continente il grande gomito,
 
Più avanti, sporge dal continente il grande gomito,
 
e sfocia il Termodonte in un golfo tranquillo
 
e sfocia il Termodonte in un golfo tranquillo
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dopo avere attraversato una vasta pianura.
 
dopo avere attraversato una vasta pianura.
 
Lì è la piana Doanzia e là vicino
 
Lì è la piana Doanzia e là vicino
le tre città delle [[Amazzoni]], e poi il paese dei Calibi,
+
le tre città delle Amazzoni, e poi il paese dei Calibi,
 
gli uomini più travagliati, che lavorano un suolo
 
gli uomini più travagliati, che lavorano un suolo
 
durissimo ed aspro, e ne estraggono il ferro.
 
durissimo ed aspro, e ne estraggono il ferro.
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e con qualunque mezzo scacciate gli uccelli impudenti
 
e con qualunque mezzo scacciate gli uccelli impudenti
 
che in gran numero affollano l'isola, vuota,
 
che in gran numero affollano l'isola, vuota,
dove le due regine delle [[Amazzoni]], Otrera
+
dove le due regine delle Amazzoni, Otrera
 
ed Antiope, innalzarono un tempio di pietra
 
ed Antiope, innalzarono un tempio di pietra
 
in onore di [[Ares]], quando muovevano guerra.
 
in onore di [[Ares]], quando muovevano guerra.
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finché sarete arrivati al recesso segreto del mare,
 
finché sarete arrivati al recesso segreto del mare,
 
dove attraverso la terra di Cita, scendendo dai monti Amaranti,
 
dove attraverso la terra di Cita, scendendo dai monti Amaranti,
lontano, e dalla pianura di [[Circe]], il Fasi impetuoso
+
lontano, e dalla pianura di Circe, il Fasi impetuoso
 
riversa dentro il mare le vaste correnti.
 
riversa dentro il mare le vaste correnti.
 
Spinta la vostra nave sino alla foce del fiume,
 
Spinta la vostra nave sino alla foce del fiume,
allora vedrete le torri di [[Eete]] Citeo
+
allora vedrete le torri di Eete Citeo
 
e il bosco ombroso di [[Ares]], dove sopra la cima
 
e il bosco ombroso di [[Ares]], dove sopra la cima
 
d'una quercia è disteso il vello, ed un drago,
 
d'una quercia è disteso il vello, ed un drago,
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"Vecchio, tu ci hai informato sul compiersi del nostro viaggio,
 
"Vecchio, tu ci hai informato sul compiersi del nostro viaggio,
 
e ci hai detto il segno che noi dovremo seguire,
 
e ci hai detto il segno che noi dovremo seguire,
per passare nel [[Ponto]] attraverso le rupi tremende;
+
per passare nel Ponto attraverso le rupi tremende;
 
ma se, sfuggiti a quelle, ci sarà per noi ritorno in terra di Grecia,
 
ma se, sfuggiti a quelle, ci sarà per noi ritorno in terra di Grecia,
 
questo da te io vorrei sopra ogni cosa sapere.  
 
questo da te io vorrei sopra ogni cosa sapere.  
Riga 438: Riga 438:
 
che vi venga in aiuto: in lei sta la gloria delle vostre fatiche.
 
che vi venga in aiuto: in lei sta la gloria delle vostre fatiche.
 
Ed ora a me non chiedete nulla più oltre".
 
Ed ora a me non chiedete nulla più oltre".
Così disse il figlio di Agenore: accanto a lui i due [[Borea]]di,
+
Così disse il figlio di Agenore: accanto a lui i due Boreadi,
 
venuti dal cielo, posarono a terra i rapidi piedi;
 
venuti dal cielo, posarono a terra i rapidi piedi;
 
gli eroi si alzarono quando li videro giungere.
 
gli eroi si alzarono quando li videro giungere.
 
E Zete, ancora ansimando forte per la fatica,
 
E Zete, ancora ansimando forte per la fatica,
 
disse ai compagni ansiosi quanto lontano cacciarono
 
disse ai compagni ansiosi quanto lontano cacciarono
le [[Arpie]], e come [[Iride]] aveva impedito d'ucciderle,
+
le Arpie, e come Iride aveva impedito d'ucciderle,
 
e i giuramenti prestati dalla benevola dea,
 
e i giuramenti prestati dalla benevola dea,
 
e come quelle sprofondarono per lo spavento
 
e come quelle sprofondarono per lo spavento
nell'enorme grotta del monte [[Ditte]]o.
+
nell'enorme grotta del monte Ditteo.
 
I compagni furono lieti di queste notizie,
 
I compagni furono lieti di queste notizie,
ma più di tutti Fineo. Subito [[Giasone]]
+
ma più di tutti Fineo. Subito Giasone
 
gli si rivolse con grande affetto e gli parlò in questo modo:
 
gli si rivolse con grande affetto e gli parlò in questo modo:
 
"Un dio certamente, Fineo, si è preso cura della tua misera
 
"Un dio certamente, Fineo, si è preso cura della tua misera
 
sorte e ci ha portato qui da lontano,
 
sorte e ci ha portato qui da lontano,
perché i figli di [[Borea]] ti prestassero aiuto;
+
perché i figli di Borea ti prestassero aiuto;
 
e se ti volesse ridare anche la luce degli occhi,
 
e se ti volesse ridare anche la luce degli occhi,
 
sento che ne sarei lieto come tornando nella mia casa".
 
sento che ne sarei lieto come tornando nella mia casa".
Riga 471: Riga 471:
 
e con piacere Parebio li vide nella sua casa:
 
e con piacere Parebio li vide nella sua casa:
 
da tanto tempo Fineo aveva predetto che un giorno
 
da tanto tempo Fineo aveva predetto che un giorno
uno stuolo di eroi dalla Grecia, diretti alla terra di [[Eete]],
+
uno stuolo di eroi dalla Grecia, diretti alla terra di Eete,
 
sarebbero approdati alla terra Tinia e per volere di [[Zeus]]  
 
sarebbero approdati alla terra Tinia e per volere di [[Zeus]]  
 
avrebbero messo fine agli assalti dei mostri.
 
avrebbero messo fine agli assalti dei mostri.
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alla sua casa, tanto desidera porgermi aiuto nella disgrazia".
 
alla sua casa, tanto desidera porgermi aiuto nella disgrazia".
 
Così disse il figlio di Agenore, e subito giunse Parebio  
 
Così disse il figlio di Agenore, e subito giunse Parebio  
portando dal gregge due bestie. [[Giasone]] si levò in piedi
+
portando dal gregge due bestie. Giasone si levò in piedi
al cenno del vecchio, e con lui i due figli di [[Borea]]:
+
al cenno del vecchio, e con lui i due figli di Borea:
 
subito invocarono il dio profetico [[Apollo]],
 
subito invocarono il dio profetico [[Apollo]],
 
sacrificando sul focolare, verso il tramonto del giorno.
 
sacrificando sul focolare, verso il tramonto del giorno.
Riga 516: Riga 516:
 
la sua verginità ed il letto non toccato dal maschio.
 
la sua verginità ed il letto non toccato dal maschio.
 
Ma la rapì [[Apollo]] mentre badava alle pecore sulla riva del fiume,
 
Ma la rapì [[Apollo]] mentre badava alle pecore sulla riva del fiume,
la portò via lontano dalla Tessaglia e la diede alle [[Ninfe]]
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la portò via lontano dalla Tessaglia e la diede alle Ninfe
 
che hanno la loro sede in Libia, presso il Mirtosio.  
 
che hanno la loro sede in Libia, presso il Mirtosio.  
 
E qui partorì ad [[Apollo]] Aristeo, che i ricchi Tessali chiamano
 
E qui partorì ad [[Apollo]] Aristeo, che i ricchi Tessali chiamano
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E per amore il dio rese anche lei una ninfa
 
E per amore il dio rese anche lei una ninfa
 
cacciatrice, immortale; il figlio ancora infante lo diede
 
cacciatrice, immortale; il figlio ancora infante lo diede
a crescere nella grotta del centauro [[Chirone]].
+
a crescere nella grotta del centauro Chirone.
Cresciuto, le [[Muse]] gli diedero moglie e gli insegnarono
+
Cresciuto, le Muse gli diedero moglie e gli insegnarono
 
la medicina e l'arte dei vaticini,
 
la medicina e l'arte dei vaticini,
 
e gli assegnarono da custodire tutte le greggi
 
e gli assegnarono da custodire tutte le greggi
 
che pascolavano nella pianura Atamanzia di [[Ftia]],
 
che pascolavano nella pianura Atamanzia di [[Ftia]],
 
e alle falde dell'Otri e presso il corso del sacro Apidano.  
 
e alle falde dell'Otri e presso il corso del sacro Apidano.  
E poi, quando Sirio dal cielo bruciò le isole del re [[Minosse]],
+
E poi, quando Sirio dal cielo bruciò le isole del re Minosse,
 
e il tempo passava e non si trovava rimedio,
 
e il tempo passava e non si trovava rimedio,
 
allora, per consiglio del dio signore dei dardi,
 
allora, per consiglio del dio signore dei dardi,
Riga 536: Riga 536:
 
dei Parrasi, che trae origine dal sangue di Licaone.
 
dei Parrasi, che trae origine dal sangue di Licaone.
 
Costruì un grande altare in onore di [[Zeus]], dio delle piogge,
 
Costruì un grande altare in onore di [[Zeus]], dio delle piogge,
e celebrò sopra i monti i riti per Sirio e per il figlio di [[Crono]].
+
e celebrò sopra i monti i riti per Sirio e per il figlio di Crono.
 
Perciò, mandati da [[Zeus]], i venti etesi rinfrescano  
 
Perciò, mandati da [[Zeus]], i venti etesi rinfrescano  
 
per quaranta giorni la terra, e a Ceo i sacerdoti ancor oggi
 
per quaranta giorni la terra, e a Ceo i sacerdoti ancor oggi
Riga 552: Riga 552:
 
posò i piedi sopra una nuvola lieve,
 
posò i piedi sopra una nuvola lieve,
 
che pure portava il suo peso. In un istante,
 
che pure portava il suo peso. In un istante,
si slanciò verso il [[Ponto]], a soccorrere i rematori.
+
si slanciò verso il Ponto, a soccorrere i rematori.
 
Come chi va errando in esilio dalla sua patria -
 
Come chi va errando in esilio dalla sua patria -
 
così spesso vaghiamo noi uomini afflitti, e nessuna terra
 
così spesso vaghiamo noi uomini afflitti, e nessuna terra
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con gli occhi e con l'acuto pensiero,
 
con gli occhi e con l'acuto pensiero,
 
non meno veloce si slanciò la figlia di [[Zeus]],
 
non meno veloce si slanciò la figlia di [[Zeus]],
e mise piede sulla costa Tineide del [[Ponto]].
+
e mise piede sulla costa Tineide del Ponto.
 
Arrivati gli eroi allo stretto, tortuoso passaggio,
 
Arrivati gli eroi allo stretto, tortuoso passaggio,
 
chiuso da ambo le parti dalle rupi scoscese,
 
chiuso da ambo le parti dalle rupi scoscese,
Riga 591: Riga 591:
 
da atroce terrore: sopra le loro teste
 
da atroce terrore: sopra le loro teste
 
era la morte, che non conosce rimedi.
 
era la morte, che non conosce rimedi.
Già da una parte e dall'altra si apriva vastissimo il [[Ponto]]
+
Già da una parte e dall'altra si apriva vastissimo il Ponto
 
e d'improvviso si levò su di loro una grande ondata  
 
e d'improvviso si levò su di loro una grande ondata  
 
ricurva, come una rupe scoscesa. Quando la videro,
 
ricurva, come una rupe scoscesa. Quando la videro,
Riga 635: Riga 635:
 
Disse, e intanto guidava la nave in alto mare
 
Disse, e intanto guidava la nave in alto mare
 
di fronte alla costa Bitinia. Ma gli rispose
 
di fronte alla costa Bitinia. Ma gli rispose
[[Giasone]], con cortesi parole: "Tifi, perché consolare
+
Giasone, con cortesi parole: "Tifi, perché consolare
 
con questi discorsi il mio affanno? Ho sbagliato,
 
con questi discorsi il mio affanno? Ho sbagliato,
 
ho commesso un errore sciagurato e senza rimedio.
 
ho commesso un errore sciagurato e senza rimedio.
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Così disse, mettendo alla prova i compagni, ed essi
 
Così disse, mettendo alla prova i compagni, ed essi
 
[rumoreggiarono
 
[rumoreggiarono
con parole ardite. [[Giasone]] si rallegrò nel suo cuore
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con parole ardite. Giasone si rallegrò nel suo cuore
 
del conforto che gli veniva da loro, e in tutta franchezza rispose:  
 
del conforto che gli veniva da loro, e in tutta franchezza rispose:  
 
"Amici miei, si accresce il mio coraggio nel vostro valore.
 
"Amici miei, si accresce il mio coraggio nel vostro valore.
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Stavano fermi col capo chino a terra, e [[Apollo]] trascorse
 
Stavano fermi col capo chino a terra, e [[Apollo]] trascorse
 
verso il mare, lontano, per l'aria. Solo più tardi
 
verso il mare, lontano, per l'aria. Solo più tardi
[[Orfeo]] si rivolse agli eroi, e disse queste parole:  
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Orfeo si rivolse agli eroi, e disse queste parole:  
 
"Orsù, consacriamo quest'isola a [[Febo]], dio del mattino,
 
"Orsù, consacriamo quest'isola a [[Febo]], dio del mattino,
 
poiché nel mattino il dio è apparso a noi tutti,
 
poiché nel mattino il dio è apparso a noi tutti,
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Sulle vittime ardenti intrecciarono un'ampia danza,
 
Sulle vittime ardenti intrecciarono un'ampia danza,
 
celebrando il bel [[Febo]], "iè, Peana, Peana".
 
celebrando il bel [[Febo]], "iè, Peana, Peana".
E in mezzo ad essi [[Orfeo]], il figlio di [[Eagro]],
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E in mezzo ad essi Orfeo, il figlio di Eagro,
 
iniziò sulla cetra Bistonia un canto armonioso:
 
iniziò sulla cetra Bistonia un canto armonioso:
 
come una volta il dio, sotto il giogo pietroso
 
come una volta il dio, sotto il giogo pietroso
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intonse, intatte, come è giusto, e [[Leto]] soltanto,
 
intonse, intatte, come è giusto, e [[Leto]] soltanto,
 
la figlia di Ceo, le accarezza con le sue mani),  
 
la figlia di Ceo, le accarezza con le sue mani),  
e più volte lo incitavano le figlie di Plisto, le [[Ninfe]] Coricie,
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e più volte lo incitavano le figlie di Plisto, le Ninfe Coricie,
 
gridando "iè, iè", e da questo loro gridare
 
gridando "iè, iè", e da questo loro gridare
 
ha origine il bel ritornello che si intona in onore di [[Febo]].
 
ha origine il bel ritornello che si intona in onore di [[Febo]].
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la dea alla quale si deve la gloria più grande.
 
la dea alla quale si deve la gloria più grande.
 
All'alba del terzo giorno, col soffio possente
 
All'alba del terzo giorno, col soffio possente
di [[Zefiro]], lasciarono l'isola impervia, e videro,
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di Zefiro, lasciarono l'isola impervia, e videro,
 
e costeggiarono di fronte, la foce del fiume Sangario
 
e costeggiarono di fronte, la foce del fiume Sangario
 
e la fertile terra dei Mariandini,
 
e la fertile terra dei Mariandini,
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e ciò che era accaduto a Cizico, presso i Dolioni,
 
e ciò che era accaduto a Cizico, presso i Dolioni,
 
e come, giunti al Cio, nella Misia, contro il loro volere,
 
e come, giunti al Cio, nella Misia, contro il loro volere,
lasciarono l'eroe [[Eracle]], e i vaticini di Glauco;
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lasciarono l'eroe Eracle, e i vaticini di Glauco;
 
come avevano ucciso i Bebrici e Amico,
 
come avevano ucciso i Bebrici e Amico,
 
le profezie di Fineo e le sue sventure,
 
le profezie di Fineo e le sue sventure,
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nell'isola; e mentre narrava gli eventi nel loro ordine,
 
nell'isola; e mentre narrava gli eventi nel loro ordine,
 
Lico ascoltava, L'animo in preda all'incanto;
 
Lico ascoltava, L'animo in preda all'incanto;
ma nell'udire dell'abbandono di [[Eracle]],
+
ma nell'udire dell'abbandono di Eracle,
 
il dolore lo prese, e disse queste parole:
 
il dolore lo prese, e disse queste parole:
 
"Amici miei, quale uomo avete perduto, quale soccorso  
 
"Amici miei, quale uomo avete perduto, quale soccorso  
nel vostro lungo viaggio per andare da [[Eete]]!
+
nel vostro lungo viaggio per andare da Eete!
 
Io lo conosco bene, l'ho visto in questa terra
 
Io lo conosco bene, l'ho visto in questa terra
 
in casa di mio padre Dascilo, quando attraverso
 
in casa di mio padre Dascilo, quando attraverso
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E gli cedettero anche i Paflagoni, nipoti di Pelope,
 
E gli cedettero anche i Paflagoni, nipoti di Pelope,
 
quanti ne circondano le acque nere del Billo.
 
quanti ne circondano le acque nere del Billo.
Ma oggi, in assenza di [[Eracle]], i Bebrici e l'insolenza
+
Ma oggi, in assenza di Eracle, i Bebrici e l'insolenza
 
di Amico mi hanno tolto moltissime terre,
 
di Amico mi hanno tolto moltissime terre,
 
e posto i confini sulle marcite dell'Ipio.
 
e posto i confini sulle marcite dell'Ipio.
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e rinfrescava nell'acqua i fianchi e il vastissimo ventre,
 
e rinfrescava nell'acqua i fianchi e il vastissimo ventre,
 
un cinghiale dalle zanne bianche, un mostro che terrorizzava  
 
un cinghiale dalle zanne bianche, un mostro che terrorizzava  
anche le [[Ninfe]] dell'acqua. Nessuno sapeva
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anche le Ninfe dell'acqua. Nessuno sapeva
 
che c'era: viveva da solo nella vasta palude.
 
che c'era: viveva da solo nella vasta palude.
 
Il figlio di Abante camminava sopra un rialto
 
Il figlio di Abante camminava sopra un rialto
Riga 845: Riga 845:
 
e recise nel mezzo i nervi insieme con l'osso.
 
e recise nel mezzo i nervi insieme con l'osso.
 
Lanciò un grido acutissimo e cadde per terra. Gridarono
 
Lanciò un grido acutissimo e cadde per terra. Gridarono
i compagni affollandosi attorno a lui, e subito [[Peleo]]
+
i compagni affollandosi attorno a lui, e subito Peleo
 
scagliò l'asta contro la fiera che fuggiva nella palude.
 
scagliò l'asta contro la fiera che fuggiva nella palude.
 
Ma si voltò e gli balzò addosso; allora Ida
 
Ma si voltò e gli balzò addosso; allora Ida
Riga 862: Riga 862:
 
un rullo d'olivo selvaggio, quali si usano per varare le navi,
 
un rullo d'olivo selvaggio, quali si usano per varare le navi,
 
fiorente di fronde, poco sotto la vetta del Capo Acherusio.
 
fiorente di fronde, poco sotto la vetta del Capo Acherusio.
E se, guidato dalle [[Muse]], devo dirlo con piena franchezza,  
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E se, guidato dalle Muse, devo dirlo con piena franchezza,  
 
[[Febo]] ordinò chiaramente ai Beoti e ai Nisei
 
[[Febo]] ordinò chiaramente ai Beoti e ai Nisei
 
di onorare Idmone come loro patrono,
 
di onorare Idmone come loro patrono,
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se Era non infondeva un enorme coraggio ad Anceo,
 
se Era non infondeva un enorme coraggio ad Anceo,
 
nato presso le acque del fiume Imbrasio da Astipalea
 
nato presso le acque del fiume Imbrasio da Astipalea
e da [[Poseidone]], ed abilissimo nel guidare le navi.
+
e da Poseidone, ed abilissimo nel guidare le navi.
Egli si rivolse a [[Peleo]] con grande slancio:
+
Egli si rivolse a Peleo con grande slancio:
 
"Figlio di Eaco, come si può trascurare la nostra impresa
 
"Figlio di Eaco, come si può trascurare la nostra impresa
 
e restare tanto in terra straniera? Non perché fossi  
 
e restare tanto in terra straniera? Non perché fossi  
un prode guerriero, [[Giasone]] mi ha portato con sé da Partenia
+
un prode guerriero, Giasone mi ha portato con sé da Partenia
 
alla conquista del vello, ma perché esperto pilota.
 
alla conquista del vello, ma perché esperto pilota.
 
Non c'è dunque nessun timore per la guida di Argo
 
Non c'è dunque nessun timore per la guida di Argo
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nel navigare. Ma tu dillo, presto, e incoraggia i compagni,
 
nel navigare. Ma tu dillo, presto, e incoraggia i compagni,
 
che da uomini prodi ricordino la nostra impresa".
 
che da uomini prodi ricordino la nostra impresa".
Così disse, e il cuore di [[Peleo]] si riempiva di gioia,
+
Così disse, e il cuore di Peleo si riempiva di gioia,
 
e subito dopo parlò in mezzo ai compagni:
 
e subito dopo parlò in mezzo ai compagni:
 
"Sciagurati, perché continuare così un inutile lutto?  
 
"Sciagurati, perché continuare così un inutile lutto?  
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Perciò prevedo per noi una sorte infelice, come quella dei
 
Perciò prevedo per noi una sorte infelice, come quella dei
 
[due che son morti,
 
[due che son morti,
se non potremo neppure giungere alla città del terribile [[Eete]],
+
se non potremo neppure giungere alla città del terribile Eete,
 
né più tornare alla terra di Grecia, che è oltre le rupi:
 
né più tornare alla terra di Grecia, che è oltre le rupi:
 
si stenderà sopra noi un destino inglorioso
 
si stenderà sopra noi un destino inglorioso
Riga 918: Riga 918:
 
i compagni: la più parte di loro scelse Anceo per pilota.
 
i compagni: la più parte di loro scelse Anceo per pilota.
 
S'imbarcarono all'alba del dodicesimo giorno:
 
S'imbarcarono all'alba del dodicesimo giorno:
alle loro spalle soffiava un forte vento di [[Zefiro]].
+
alle loro spalle soffiava un forte vento di Zefiro.
 
Rapidamente oltrepassarono a remi il fiume Acheronte,
 
Rapidamente oltrepassarono a remi il fiume Acheronte,
 
poi, fidando nel vento, issarono le vele e nel tempo sereno
 
poi, fidando nel vento, issarono le vele e nel tempo sereno
 
percorsero un largo tratto a vele spiegate.
 
percorsero un largo tratto a vele spiegate.
 
Presto giunsero presso la foce del fiume Callicoro,
 
Presto giunsero presso la foce del fiume Callicoro,
dove si dice che [[Dioniso]], figlio di [[Zeus]], celebrò le sue feste  
+
dove si dice che Dioniso, figlio di [[Zeus]], celebrò le sue feste  
 
quando, lasciate le genti dell'India, andava a stabilirsi
 
quando, lasciate le genti dell'India, andava a stabilirsi
 
in Tebe, e là istituì le danze davanti alla grotta
 
in Tebe, e là istituì le danze davanti alla grotta
Riga 931: Riga 931:
 
ed alla grotta hanno dato il nome di Aulio, "rifugio".  
 
ed alla grotta hanno dato il nome di Aulio, "rifugio".  
 
Poi videro il sepolcro di Stenelo, figlio di Attore,
 
Poi videro il sepolcro di Stenelo, figlio di Attore,
che ritornando dall'aspra guerra contro le [[Amazzoni]],
+
che ritornando dall'aspra guerra contro le Amazzoni,
dove era stato compagno di [[Eracle]], morì sulle rive del mare
+
dove era stato compagno di Eracle, morì sulle rive del mare
 
per la ferita di un dardo, che, in quelle terre, l'aveva colpito.
 
per la ferita di un dardo, che, in quelle terre, l'aveva colpito.
Per un poco non passarono avanti, perché [[Persefone]] stessa  
+
Per un poco non passarono avanti, perché Persefone stessa  
 
rimandò l'anima lacrimosa del figlio di Attore,
 
rimandò l'anima lacrimosa del figlio di Attore,
 
che supplicava di poter vedere per un momento i suoi pari.
 
che supplicava di poter vedere per un momento i suoi pari.
Riga 948: Riga 948:
 
E oltre alle libagioni, innalzarono ivi un altare
 
E oltre alle libagioni, innalzarono ivi un altare
 
ad [[Apollo]], che tiene sotto la sua protezione le navi,
 
ad [[Apollo]], che tiene sotto la sua protezione le navi,
e bruciarono carni, e [[Orfeo]] vi consacrò la sua lira:
+
e bruciarono carni, e Orfeo vi consacrò la sua lira:
 
da ciò viene il nome di Lira che ha ancor oggi quel luogo.
 
da ciò viene il nome di Lira che ha ancor oggi quel luogo.
 
Il vento soffiava forte, e s'imbarcarono presto
 
Il vento soffiava forte, e s'imbarcarono presto
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Là abitavano i figli dell'illustre Deimaco
 
Là abitavano i figli dell'illustre Deimaco
 
di Tricca, Deileonte, Autolico e Flogio,
 
di Tricca, Deileonte, Autolico e Flogio,
dacché avevano lasciato [[Eracle]], e quando
+
dacché avevano lasciato Eracle, e quando
 
videro arrivare gli eroi, andarono loro incontro,
 
videro arrivare gli eroi, andarono loro incontro,
 
e si fecero apertamente conoscere, poiché non volevano
 
e si fecero apertamente conoscere, poiché non volevano
 
restare là: li imbarcarono appena soffiò il vento di Argeste.  
 
restare là: li imbarcarono appena soffiò il vento di Argeste.  
 
E insieme con loro, portati dal soffio veloce,
 
E insieme con loro, portati dal soffio veloce,
lasciarono il fiume Halys ed il vicino corso dell'[[Iride]],
+
lasciarono il fiume Halys ed il vicino corso dell'Iride,
 
e le terre fluviali d'Assiria. In quel giorno stesso
 
e le terre fluviali d'Assiria. In quel giorno stesso
 
doppiarono da lontano il promontorio portuoso
 
doppiarono da lontano il promontorio portuoso
delle [[Amazzoni]], dove un tempo [[Eracle]] tese un agguato  
+
delle Amazzoni, dove un tempo Eracle tese un agguato  
 
alla figlia di [[Ares]], che si era spinta troppo in avanti,
 
alla figlia di [[Ares]], che si era spinta troppo in avanti,
 
Melanippe; allora Ippolita, per riscatto della sorella,
 
Melanippe; allora Ippolita, per riscatto della sorella,
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per fare cento. Ma una soltanto è la fonte
 
per fare cento. Ma una soltanto è la fonte
 
che scende al piano degli altissimi monti
 
che scende al piano degli altissimi monti
che si chiamano, a quanto si dice, Monti [[Amazzoni]]i;
+
che si chiamano, a quanto si dice, Monti Amazzonii;
 
ma di là si disperde trovando di fronte una terra
 
ma di là si disperde trovando di fronte una terra
 
montuosa. Per questa ragione si apre vie oblique
 
montuosa. Per questa ragione si apre vie oblique
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inospitale, proprio sotto la curva del promontorio.
 
inospitale, proprio sotto la curva del promontorio.
 
E indugiando in quel luogo sarebbero scesi a battaglia  
 
E indugiando in quel luogo sarebbero scesi a battaglia  
contro le [[Amazzoni]], e sarebbe stata battaglia cruenta
+
contro le Amazzoni, e sarebbe stata battaglia cruenta
- non erano miti le [[Amazzoni]] che abitavano la pianura Doanzia,
+
- non erano miti le Amazzoni che abitavano la pianura Doanzia,
 
non rispettavano le leggi della giustizia, ma ad esse
 
non rispettavano le leggi della giustizia, ma ad esse
 
erano care soltanto la violenza e i lavori di [[Ares]]:
 
erano care soltanto la violenza e i lavori di [[Ares]]:
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se per volere di [[Zeus]] non fosse tornato il soffio di Argeste,
 
se per volere di [[Zeus]] non fosse tornato il soffio di Argeste,
 
e, spinti dal vento, lasciarono il promontorio ricurvo
 
e, spinti dal vento, lasciarono il promontorio ricurvo
dove si stavano armando le [[Amazzoni]] di Temiscira.  
+
dove si stavano armando le Amazzoni di Temiscira.  
 
Infatti non stanno tutte insieme in una città, ma disperse
 
Infatti non stanno tutte insieme in una città, ma disperse
 
per il paese e divise in tribù: da una parte
 
per il paese e divise in tribù: da una parte
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a qualche altro espediente, se ricordate Fineo  
 
a qualche altro espediente, se ricordate Fineo  
 
e volete approdare come ci ha detto.
 
e volete approdare come ci ha detto.
Neppure [[Eracle]], quando venne in Arcadia, ebbe forza bastante
+
Neppure Eracle, quando venne in Arcadia, ebbe forza bastante
 
a scacciare con l'arco gli uccelli del lago Stimfalide:  
 
a scacciare con l'arco gli uccelli del lago Stimfalide:  
 
l'ho visto con i miei occhi; però, tenendo in mano e agitando
 
l'ho visto con i miei occhi; però, tenendo in mano e agitando
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doveva venire in quel luogo alle loro speranze?
 
doveva venire in quel luogo alle loro speranze?
 
I figli di Frisso andavano, sopra una nave di Colchide,
 
I figli di Frisso andavano, sopra una nave di Colchide,
lasciata Eea, ed [[Eete]] Citeo, alla città di Orcomeno,
+
lasciata Eea, ed Eete Citeo, alla città di Orcomeno,
 
a prendere le ricchezze immense del padre: lui stesso, morendo,  
 
a prendere le ricchezze immense del padre: lui stesso, morendo,  
 
aveva loro ordinato di compiere il viaggio.
 
aveva loro ordinato di compiere il viaggio.
 
Erano, in quello stesso giorno, nei pressi dell'isola,
 
Erano, in quello stesso giorno, nei pressi dell'isola,
e [[Zeus]] fece soffiare il vento di [[Borea]], segnando
+
e [[Zeus]] fece soffiare il vento di Borea, segnando
 
con le piogge l'umido arrivo di Arturo. Durante il giorno
 
con le piogge l'umido arrivo di Arturo. Durante il giorno
 
scuoteva appena sui monti le foglie dei rami più alti,  
 
scuoteva appena sui monti le foglie dei rami più alti,  
Riga 1 165: Riga 1 165:
 
E Argo gli rispose, affranto dalla sciagura:
 
E Argo gli rispose, affranto dalla sciagura:
 
"Vi era già prima noto, credo, che Frisso, nipote di Eolo,
 
"Vi era già prima noto, credo, che Frisso, nipote di Eolo,
venne ad Eea dalla Grecia; Frisso, che giunse alla città di [[Eete]],
+
venne ad Eea dalla Grecia; Frisso, che giunse alla città di Eete,
 
cavalcando un montone che fu mutato da [[Ermes]] in oro,
 
cavalcando un montone che fu mutato da [[Ermes]] in oro,
 
e il vello ancor oggi potete vederlo
 
e il vello ancor oggi potete vederlo
 
disteso sui folti rami d'una quercia; ed in seguito,
 
disteso sui folti rami d'una quercia; ed in seguito,
 
come il montone stesso chiese che fosse fatto,
 
come il montone stesso chiese che fosse fatto,
lo sacrificò a [[Zeus]], il figlio di [[Crono]],
+
lo sacrificò a [[Zeus]], il figlio di Crono,
 
nella sua veste di protettore degli esuli.
 
nella sua veste di protettore degli esuli.
[[Eete]] accolse Frisso nella sua casa e gli diede in moglie
+
Eete accolse Frisso nella sua casa e gli diede in moglie
 
la figlia Calciope, senza doni, per la gioia dell'animo.
 
la figlia Calciope, senza doni, per la gioia dell'animo.
 
Noi siamo figli di Frisso e Calciope. Frisso ora è morto  
 
Noi siamo figli di Frisso e Calciope. Frisso ora è morto  
assai vecchio, nella casa di [[Eete]], e noi, obbedendo
+
assai vecchio, nella casa di Eete, e noi, obbedendo
 
all'ordine di nostro padre, andiamo a Orcomeno
 
all'ordine di nostro padre, andiamo a Orcomeno
 
a prendere possesso dell'eredità di Atamante.
 
a prendere possesso dell'eredità di Atamante.
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Erano infatti fratelli Creteo e Atamante,
 
Erano infatti fratelli Creteo e Atamante,
 
e io sono il nipote di Creteo, e vado con questi compagni
 
e io sono il nipote di Creteo, e vado con questi compagni
dalla Grecia alla città di [[Eete]]. Ma di queste cose
+
dalla Grecia alla città di Eete. Ma di queste cose
 
parleremo più tardi. Adesso prima vestitevi.
 
parleremo più tardi. Adesso prima vestitevi.
 
Credo che per volere divino siete venuti da me, bisognosi d'aiuto".
 
Credo che per volere divino siete venuti da me, bisognosi d'aiuto".
Riga 1 197: Riga 1 197:
 
fuori del tempio, che era privo di tetto;
 
fuori del tempio, che era privo di tetto;
 
dentro stava la pietra nera, sacra, sopra la quale
 
dentro stava la pietra nera, sacra, sopra la quale
tutte le [[Amazzoni]] un tempo erano solite
+
tutte le Amazzoni un tempo erano solite
 
pregare: non era lecito ad esse far sacrificio
 
pregare: non era lecito ad esse far sacrificio
 
su questo altare di pecore e buoi, ma solo
 
su questo altare di pecore e buoi, ma solo
 
dei cavalli che avevano splendidamente nutriti.
 
dei cavalli che avevano splendidamente nutriti.
 
Quand'ebbero fatto il sacrificio e consumato il banchetto,
 
Quand'ebbero fatto il sacrificio e consumato il banchetto,
[[Giasone]] allora parlò, cominciando con queste parole:
+
Giasone allora parlò, cominciando con queste parole:
 
"Veramente [[Zeus]] vede ogni cosa, e non gli sfuggiamo,
 
"Veramente [[Zeus]] vede ogni cosa, e non gli sfuggiamo,
 
noi che siamo uomini pii e amanti della giustizia.
 
noi che siamo uomini pii e amanti della giustizia.
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del sacrificio di Frisso, per cui [[Zeus]] si sdegnò con gli Eolidi".  
 
del sacrificio di Frisso, per cui [[Zeus]] si sdegnò con gli Eolidi".  
 
Così li esortava, ma quelli inorridirono al suo discorso:
 
Così li esortava, ma quelli inorridirono al suo discorso:
pensavano che non avrebbero mai trovato [[Eete]] benigno,
+
pensavano che non avrebbero mai trovato Eete benigno,
 
se era nei loro disegni portare via il vello d'oro.
 
se era nei loro disegni portare via il vello d'oro.
 
E così disse Argo, turbato all'idea dell'impresa che osavano:
 
E così disse Argo, turbato all'idea dell'impresa che osavano:
 
"Amici miei, non vi mancherà il nostro aiuto,  
 
"Amici miei, non vi mancherà il nostro aiuto,  
 
se ne avete bisogno, per quanto è in nostro potere.
 
se ne avete bisogno, per quanto è in nostro potere.
Ma [[Eete]] è crudele, violento, terribile;
+
Ma Eete è crudele, violento, terribile;
 
perciò ho grande paura per le sorti del vostro viaggio.
 
perciò ho grande paura per le sorti del vostro viaggio.
 
Si vanta d'essere figlio del Sole, intorno a lui sono
 
Si vanta d'essere figlio del Sole, intorno a lui sono
 
le innumerevoli genti dei Colchi, e nel grido feroce
 
le innumerevoli genti dei Colchi, e nel grido feroce
 
e nella forza immensa si mette alla pari di [[Ares]].
 
e nella forza immensa si mette alla pari di [[Ares]].
Ma anche senza contare [[Eete]], è egualmente difficile
+
Ma anche senza contare Eete, è egualmente difficile
 
prendere il vello, tale è il serpente che lo custodisce,
 
prendere il vello, tale è il serpente che lo custodisce,
 
insonne, immortale; gli diede vita la Terra,  
 
insonne, immortale; gli diede vita la Terra,  
 
sulle falde del Caucaso, sotto la rupe Tifonia,
 
sulle falde del Caucaso, sotto la rupe Tifonia,
dove [[Tifone]], percosso dal fulmine di [[Zeus]] figlio di [[Crono]],
+
dove Tifone, percosso dal fulmine di [[Zeus]] figlio di Crono,
 
per avere levato contro di lui le fortissime mani,
 
per avere levato contro di lui le fortissime mani,
 
versò caldo sangue dal capo, si dice, e in questo stato
 
versò caldo sangue dal capo, si dice, e in questo stato
Riga 1 241: Riga 1 241:
 
giace sommerso sotto le acque del lago Serbonide".  
 
giace sommerso sotto le acque del lago Serbonide".  
 
Così disse, e il pallore invase le guance di molti,
 
Così disse, e il pallore invase le guance di molti,
all'udire di un simile compito. Ma subito [[Peleo]]
+
all'udire di un simile compito. Ma subito Peleo
 
replicò arditamente, e disse queste parole:
 
replicò arditamente, e disse queste parole:
 
"Amico mio, non cercare di spaventarci coi tuoi discorsi.
 
"Amico mio, non cercare di spaventarci coi tuoi discorsi.
 
Non ci manca il coraggio a tal punto da dichiararci
 
Non ci manca il coraggio a tal punto da dichiararci
sconfitti da [[Eete]] nella prova delle armi;
+
sconfitti da Eete nella prova delle armi;
 
anche noi andiamo là esperti di guerra,
 
anche noi andiamo là esperti di guerra,
 
io credo, e nati dal sangue degli immortali.  
 
io credo, e nati dal sangue degli immortali.  
Riga 1 256: Riga 1 256:
 
al vento, e ben presto abbandonarono l'isola d'[[Ares]].  
 
al vento, e ben presto abbandonarono l'isola d'[[Ares]].  
 
La notte dopo oltrepassarono l'isola
 
La notte dopo oltrepassarono l'isola
di [[Filira]]: qui [[Crono]], figlio di [[Urano]], nel tempo
+
di Filira: qui Crono, figlio di Urano, nel tempo
che aveva la signoria dell'[[Olimpo (1)|Olimpo]] e regnava sopra i [[Titani]],
+
che aveva la signoria dell'[[Olimpo (1)|Olimpo]] e regnava sopra i Titani,
e [[Zeus]] nell'antro di [[Creta]] cresceva tra i [[Cureti]] dell'Ida,
+
e [[Zeus]] nell'antro di Creta cresceva tra i Cureti dell'Ida,
si unì a [[Filira]], ingannando Rea, ma Rea li sorprese
+
si unì a Filira, ingannando Rea, ma Rea li sorprese
 
insieme nel letto: il dio balzò fuori e fuggì,
 
insieme nel letto: il dio balzò fuori e fuggì,
 
mutandosi in un cavallo dalla lunga criniera;
 
mutandosi in un cavallo dalla lunga criniera;
e l'oceanina [[Filira]] lasciò per vergogna
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e l'oceanina Filira lasciò per vergogna
 
quei luoghi e andò sulle grandi montagne pelasghe,
 
quei luoghi e andò sulle grandi montagne pelasghe,
 
e qui dall'amore col dio cangiante diede alla luce
 
e qui dall'amore col dio cangiante diede alla luce
il mostruoso [[Chirone]], in parte dio, in parte cavallo.
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il mostruoso Chirone, in parte dio, in parte cavallo.
 
Di là costeggiarono la terra dei Macroni e quelle vastissime
 
Di là costeggiarono la terra dei Macroni e quelle vastissime
 
dei Becheri, e quelle dei superbi Sapiri,
 
dei Becheri, e quelle dei superbi Sapiri,
 
e dopo i Bizeri: procedevano sempre
 
e dopo i Bizeri: procedevano sempre
 
con grande slancio, spinti da un vento leggero.  
 
con grande slancio, spinti da un vento leggero.  
E già ai naviganti appariva il seno segreto del [[Ponto]],
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E già ai naviganti appariva il seno segreto del Ponto,
 
e si levavano le cime impervie dei monti del Caucaso,
 
e si levavano le cime impervie dei monti del Caucaso,
 
là dove - le membra inchiodate dalle catene di bronzo
 
là dove - le membra inchiodate dalle catene di bronzo
all'aspra roccia - [[Prometeo]] nutriva col proprio fegato l'aquila,
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all'aspra roccia - Prometeo nutriva col proprio fegato l'aquila,
 
che sempre e sempre tornava a scagliarsi contro di lui.  
 
che sempre e sempre tornava a scagliarsi contro di lui.  
 
La videro, a sera, volare vicino alle nuvole,
 
La videro, a sera, volare vicino alle nuvole,
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videro l'aquila ingorda scagliarsi allo stesso bersaglio.
 
videro l'aquila ingorda scagliarsi allo stesso bersaglio.
 
A notte, guidati da Argo, giunsero al vasto corso del Fasi,  
 
A notte, guidati da Argo, giunsero al vasto corso del Fasi,  
e agli estremi confini del [[Ponto]]. Qui subito
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e agli estremi confini del Ponto. Qui subito
 
ammainarono le vele e l'antenna e le riposero
 
ammainarono le vele e l'antenna e le riposero
 
nella custodia cava, poi inclinarono l'albero
 
nella custodia cava, poi inclinarono l'albero
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"Siamo giunti alla terra di Colchide, alle correnti del Fasi:
 
"Siamo giunti alla terra di Colchide, alle correnti del Fasi:
 
è giunto il momento che tra noi meditiamo
 
è giunto il momento che tra noi meditiamo
se saggiare [[Eete]] con le maniere cortesi,
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se saggiare Eete con le maniere cortesi,
 
oppure trovare qualche altro mezzo efficace".
 
oppure trovare qualche altro mezzo efficace".
Così disse, e [[Giasone]], seguendo il consiglio di Argo,
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Così disse, e Giasone, seguendo il consiglio di Argo,
 
fece portare la nave in un'ombrosa palude
 
fece portare la nave in un'ombrosa palude
 
e là gettare le ancore, vicino al luogo
 
e là gettare le ancore, vicino al luogo
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