Via Lattea



				

				
La Via Lattea
La Via Lattea

La Via Lattea (dal latino Via Lactea) è la galassia alla quale appartiene il sistema solare. Il nome italiano, inglese, ed europeo in generale, infatti, deriva dall'antico nome greco Γαλαξίας, Galaxias, che deriva a sua volta dalla parola γάλα, γάλαϰτος - gala, galaktos -, ossia, latte; che è pure l'origine stessa della parola galassia. Il nome deriva da un noto episodio della mitologia greca riportato più in basso.
Numerose cosmogonie, formulate dalle popolazioni di tutto il mondo, hanno cercato di spiegare l'origine della Via Lattea.
In quasi tutte le tradizioni, la Via Lattea appare come un luogo di passaggio, di origine divina, che collega il mondo divino con quello terrestre. Così essa è paragonata al serpente, al fiume, a una traccia di passi, a uno spruzzo di latte, a una cucitura, a un albero. Serve agli uccelli e alle anime per il loro passaggio fra i mondi. Rappresenta la via dei pellegrini, degli esploratori, dei mistici da un piano all'altro del cosmo.

Indice

[modifica] Mitologia Celtica

Per gli irlandesi è la catena del dio Lug, signore delle arti, della pace e della guerra.

[modifica] Mitologia Greca

La Via Lattea nacque dalle gocce del latte fuoriuscito dal seno di Era, mentre allattava Eracle. Zeus, approfittando del sonno della dea, attaccò al seno suo figlio Eracle, avuto con la mortale Alcmena, perché solo succhiando dal petto della madre degli dei, il semidio avrebbe potuto ottenere l'immortalità. Il figlio di Zeus però, agguantò un seno della dea con troppa forza, svegliandola e facendo schizzare parte del latte verso il cielo, creando così la Via Lattea.

[modifica] Mitologia Pellerossa

Per tutte le tribù di nativi americani è il percorso che compiono le anime per raggiungere l'aldilà che si trova alla sua estremità.

[modifica] Mitologia Precolombiana

Nella mitologia Maya, la Via Lattea è rappresentata come un grande serpente bianco.
Per gli Aztechi, il serpente della via lattea è divorato ogni giorno da un'aquila che rappresenta Uitzilopochtli, divinità del Sole di Mezzogiorno, che è associata alla direzione Sud e al colore azzurro.
Secondo la mitologia degli Inca, è il grande fiume del Cielo, a cui attinse il dio del Tuono per inviare le piogge sulla Terra.