Uxmal



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: tre volte costruita
Sesso: Neutro
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Precolombiana
Continente: Americhe
Area: Centroamerica
Paese: Messico
Popolo/Regione: Maya
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Luoghi
Sottotipologia: Costruzioni
Specificità: Città
ATTRIBUTI
Aspetto: -
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: -
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: -

Il nome di Uxmal, che significa “tre volte costruita” o “tre raccolti”, già fa riferimento alla complessità di questa città situata nella colline di Puuc, un insieme di colline dove, rompendo la monotonia della pianura di Yucatan, s’insediarono varie città maya.
Il suo apogeo si dà durante il tardo Classico e nel finale, considerata come la cittàpiù importante della regione Puuc, arrivando a coprire una estensione di 12 km quadrati e con una popolazione intorno ai 20,000 abitanti.
L’importanza di Uxmal ha anche a che vedere con la enorme quantità di lavoro invertitanella costruzione dei suoi edifici. Questa città si unì a Kabah attraverso un sacbé di 18 chilometri.
Sede del potere economico e politico di una ampia regione, della quale irradiò lo stile architettonico Puuc.
A differenza della maggior parte delle città preispaniche, la disposizione delle strutture a Uxmal non sembrano seguire un ordine geometrico. I suoi spazi si organizzano di una forma più sottile, basata su due principi: in primo luogo, gli edifici sono orientati in riferimento a fenomeni astronomici, come la salita e discesa di Venus, e in secondo luogo, sono adattati alla topografia del luogo, composta da una serie di colline.
Il Palazzo del Governatore, consta di tre piattaforme, una di esse spicca per il suo gran volume. La fascia decorativa è uno dei esempi più belli e complessi dell’arte geometrica maya, elaborato con mosaico di pietra. Risaltano anche le maschere di Chacy e i serpenti, è probabile che il movimento ondulante delle maschere si riferisse al movimento apparente del sole.
A nord-est c’è un enorme edificio chiamato, il Quadratodelle monache–agli spagnoli le loro 26 stanze, gli ricordano le celle di un convento-, costituito da quattro edifici allungati con le facciate scolpite in rilievo intorno a un patio quadrangolare. Il gruppo si distingue per la sua decorazione a maglia, maschere di Chacy Tlaloc, e temi con serpenti.
Alla destra del Cuadrangulo de las Monjas, c’è l’edificio più caratteristico di Uxmal, la chiamata La Casa del Indovino o del Nano, una piramide di 35 metri di altezza, e che sappiamo che fu iniziata nel VI sec. e ci vollero più di 400 anni per completare la struttura attuale, composta dala sovrapposizione di cinque templi, che furono costruendo ognuno sopra l’anteriore. Ora si può visitare i Templi II, IV e V, però per arrivare bisogna salire accuratamente per una ripidascala (60°), anche se, la salita tra rappresentazionidi Chac il dio della pioggia, culmina con una indimenticabile vista.
La facciata del Tempio IV, nella parte superiore della piramide, rappresenta un espressivo ritratto o maschera di Chan con grandi occhi rettangolari e baffi; la bocca aperta con denti costituisce l’entrata. Il Tempio III è dietro del Tempio IV. Sulla cima, sopra la bordura dei Templi II e III, sitrova il Tempio V, che sembra essere una piccola riproduzione del Palazzo del Governatore.
Nell'entrata si conservano resti di un Arco trionfale che aveva 6 metri di altezza e dava inizio al sacbé (cammino maya stuccato) che conduceva all’enclave di Kabac.
Nel sito archeologico ci sono molte costruzioni: La Piccionaia, il cui nome si deve alla similitudine delle bordure a incastro con una colombaia; la Casa delle Tartarughe, chiamata così per la fascia decorata con piccole tartarughe che circondano l’edificio, animale associato alla pioggia.
La Gran Piramide, per la sua grandezza accredita che doveva essere simile a quella del Adivino, con nove basi a scala. La struttura superiore porta il nome di Tempio delle Guacamayas, perché il motivo principale della facciata rappresenta quest’uccello, che si combina con greche e maglie in caselle formate da serpenti intrecciati.
Il Quadrato del Cimitero, ha edificazioni nei suoi quattro lati. Nel patio si trovano i resti di quattro piccole piattaforme che hanno rilievi ai lati con rappresentazioni di geroglifici e crani con copricapo e occhi.