Tigri



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Neutro
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Luoghi
Sottotipologia: Luoghi Naturali
Specificità: Fiumi
ATTRIBUTI
Aspetto: -
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: -
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: -

Fiume della Mesopotamia, di cui ne delimitava i confini, assieme all'Eufrate. E' lungo ben 1900 km.

Indice

[modifica] Etimologia

Le fonti classiche raccontano che il fiume è così chiamato per via della velocità delle sue acque che ricorda quella della tigre. Secondo Curzio Rufo, invece, tigri in mesopotamico significherebbe "freccia", ed anche qui il riferimento è alla velocità delle acque.

[modifica] Il Tigri nella mitologia greca

Secondo Apollodoro, il Tigri si chiamava in realtà Arpi, ed aveva preso tale nome quando una delle Arpie che tormentavano Salmidesso, inseguita da Calais e Zetes, vi precipitò dentro annegando.
Secondo lo Pseudo Plutarco, invece, il nome originale era Sollace, che fu cambiato in Tigri da Medo, figlio di Dioniso e Alfesibea, in onore della madre. Alfesibea, infatti, era continuamente importunata da Dioniso che non riuscì a farla sua fino a quando ebbe l'idea di tramutarsi in tigre. Solo allora, infatti, la ninfa, terrorizzata chiese al dio di aiutarla a sfuggire dal felino facendola attraversare il fiume.
Sulle rive del Tigri si svolge la storia di Aracne, che aveva osato sfidare Atena in una gara di tessitura.
Ancora la mitica regina Semiramide fondò sulle sue rive varie città.

[modifica] Il Tigri nella mitologia ebraica

Nella Genesi si dice che il Tigri sia uno dei quattro fiumi che hanno origine nell'Eden.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti Antiche

Apollodoro, Biblioteca, Libro I, 9, 21 Isidoro di Siviglia, Etimologie, XIII, xxi, 9 Curzio Rufo, Storie di Alessandro Magno, IV, 16 Pseudo Plutarco, De Fluviis, 24