Teutra (1)



				

				

Re di Misia: fu padre putativo di Telefo, che era nato da Auge e da Eracle. Quando Auge partorì Telefo, il nonno materno Aleo, mise in una cesta la figlia ed il nipote, gettandola il mare. La cesta giunse alla foce del fiume Caico, in Misia, dove fu ritrovata da Teutra che sposò Auge e adottò Telefo. Quando Teutra morì, Telefo gli successe nel regno.
Diversa la versione che riferisce Igino (Favole, 99-100), secondo il quale in Misia giunse solo Auge e Teutra non la sposò ma la adottò, promettendo che l'avrebbe data in sposa a chi lo avesse aiutato a sconfiggere i suoi nemici. Telefo, che era giunto in Misia assieme a Partenopeo, l'aiutò ed ottenne in sposa Auge. Ma questa, avendo sempre in cuore Eracle, non voleva sposarsi e decise di uccidere Telefo la sera delle nozze. Quando Auge afferrò una spada, gli dèi mandarono un enorme serpente che si mise tra loro, ed Eracle rivelò ai due di essere madre e figlio, evitando l'incesto o l'assassinio. Teutra allora concesse la propria figlia Argiope in sposa a Telefo.
Secondo una versione, Teutra all'inizio del suo regno fu afflitto da una misteriosa follia, venendo poi guarito da Poliido.