Template:Portale:Mitologia Greca/Cosmogonia

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La Dea si trasformò in una bellissima colomba mentre era in volo sul mare, e dopo un po’ di tempo depose l’Uovo Universale. Poi ordinò allora ad Ofione di arrotolarsi sette volte attorno all’uovo finché questo si schiuse e ne uscirono tutte le cose: il sole, la luna, i pianeti, le stelle, la terra con i suoi monti e i suoi fiumi e gli alberi e le erbe e tutte le creature viventi.
La Dea si trasformò in una bellissima colomba mentre era in volo sul mare, e dopo un po’ di tempo depose l’Uovo Universale. Poi ordinò allora ad Ofione di arrotolarsi sette volte attorno all’uovo finché questo si schiuse e ne uscirono tutte le cose: il sole, la luna, i pianeti, le stelle, la terra con i suoi monti e i suoi fiumi e gli alberi e le erbe e tutte le creature viventi.
<br>Eurinome ed Ofione si stabilirono sul Monte Olimpo e tutto andò tranquillo per un po’ di tempo, ma poi Ofione irritò Eurinome perché si vantava di essere il creatore dell’Universo. Eurinome allora lo colpì alla bocca con un calcio, gli spezzò tutti i denti e lo relegò nelle buie caverne sotterranee.
<br>Eurinome ed Ofione si stabilirono sul Monte Olimpo e tutto andò tranquillo per un po’ di tempo, ma poi Ofione irritò Eurinome perché si vantava di essere il creatore dell’Universo. Eurinome allora lo colpì alla bocca con un calcio, gli spezzò tutti i denti e lo relegò nelle buie caverne sotterranee.
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Rimasta sola la Dea di Tutte le Cose creò le sette potenze planetarie e mise a capo di ognuna di queste potenze una [[Titanessa]] e un [[Titano]]: [[Tia]] e [[Iperione]] al sole, [[Febe]] e [[Atlante]] alla luna, [[Dione]] e [[Crio]] a Marte, [[Meti]] e [[Ceo]] a Mercurio, [[Temi]] ed [[Eurimedonte]] a Giove, [[Teti]] ed [[Oceano]] a Venere e [[Rea]] e [[Crono]] a Saturno.
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Rimasta sola la Dea di Tutte le Cose creò le sette potenze planetarie e mise a capo di ognuna di queste potenze una [[Titanessa]] e un [[Titano]]: [[Tia]] e [[Iperione]] al sole, [[Febe]] e [[Atlante]] alla luna, [[Dione]] e [[Crio]] a Marte, [[Meti]] e [[Ceo (1)|Ceo]] a Mercurio, [[Temi]] ed [[Eurimedonte]] a Giove, [[Teti]] ed [[Oceano]] a Venere e [[Rea (1)|Rea]] e [[Crono]] a Saturno.
'''IL MITO OMERICO'''
'''IL MITO OMERICO'''
'''IL MITO ORFICO'''
'''IL MITO ORFICO'''
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Secondo i misteri orfici la Notte dalle ali nere fu amata dal Vento e depose un uovo d'argento nel grembo della Oscurità; dall'uovo nacque Fanete che mise in moto l'Universo. Fanete era un ermafrodito dalle ali d'oro, e poiché aveva quattro teste di volta in volta ruggiva come un leone, muggiva come un toro, sibilava come un serpente o belava come un ariete. La Notte visse con lui in una grotta e assunse il triplice aspetto di Notte, Ordine e Giustizia. Dinnanzi a quella grotta sedeva l'inesorabile madre [[Rea]] che battendo le mani su un bronzeo tamburo costringeva gli uomini a prestare attenzione agli oracoli della dea. Fanete creò la terra, il cielo, il sole e la luna; ma la triplice dea imperò sull'Universo, finché il suo scettro passò nelle mani di [[Urano]].  
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Secondo i misteri orfici la Notte dalle ali nere fu amata dal Vento e depose un uovo d'argento nel grembo della Oscurità; dall'uovo nacque Fanete che mise in moto l'Universo. Fanete era un ermafrodito dalle ali d'oro, e poiché aveva quattro teste di volta in volta ruggiva come un leone, muggiva come un toro, sibilava come un serpente o belava come un ariete. La Notte visse con lui in una grotta e assunse il triplice aspetto di Notte, Ordine e Giustizia. Dinnanzi a quella grotta sedeva l'inesorabile madre [[Rea (1)|Rea]] che battendo le mani su un bronzeo tamburo costringeva gli uomini a prestare attenzione agli oracoli della dea. Fanete creò la terra, il cielo, il sole e la luna; ma la triplice dea imperò sull'Universo, finché il suo scettro passò nelle mani di [[Urano]].  
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Versione del 15:44, 7 ago 2019