Differenze tra le versioni di "Temisto (1)"

Riga 1: Riga 1:
Figlia di [[Ipseo]] e terza moglie di [[Atamante]] dal quale ebbe [[Leucone (1)\Leucone]], [[Eritrio]], [[Scheneo (3)|Scheneo]] e [[Proo]].
+
Figlia di [[Ipseo]] e terza moglie di [[Atamante]] dal quale ebbe [[Leucone (1)|Leucone]], [[Eritrio]], [[Scheneo (3)|Scheneo]] e [[Proo]].
 
<br>[[Ino]], seconda moglie di Atamante, dopo aver cercato di uccidere il figliastro [[Frisso]], si rifugiò sulle montagne con le [[Baccanti]].
 
<br>[[Ino]], seconda moglie di Atamante, dopo aver cercato di uccidere il figliastro [[Frisso]], si rifugiò sulle montagne con le [[Baccanti]].
 
<br>Atamante, credendo che Ino fosse morta, si risposò con Temisto; Ino però riapparve e indusse Atamante a riaccoglierla a palazzo come schiava. Temisto sapeva che Ino era ancora viva ma non che ella si trovava nel suo stesso palazzo. Decisa ad uccidere i figli della sua rivale, Temisto ordinò ad una schiava, che era proprio Ino, di vestire di bianco i suoi figli e di nero quelli di Ino. Questa scambiò i vestiti, cosicchè Temisto uccise i propri figli e, quando se ne accorse, si suicidò.   
 
<br>Atamante, credendo che Ino fosse morta, si risposò con Temisto; Ino però riapparve e indusse Atamante a riaccoglierla a palazzo come schiava. Temisto sapeva che Ino era ancora viva ma non che ella si trovava nel suo stesso palazzo. Decisa ad uccidere i figli della sua rivale, Temisto ordinò ad una schiava, che era proprio Ino, di vestire di bianco i suoi figli e di nero quelli di Ino. Questa scambiò i vestiti, cosicchè Temisto uccise i propri figli e, quando se ne accorse, si suicidò.   

Versione delle 14:11, 28 set 2011

Figlia di Ipseo e terza moglie di Atamante dal quale ebbe Leucone, Eritrio, Scheneo e Proo.
Ino, seconda moglie di Atamante, dopo aver cercato di uccidere il figliastro Frisso, si rifugiò sulle montagne con le Baccanti.
Atamante, credendo che Ino fosse morta, si risposò con Temisto; Ino però riapparve e indusse Atamante a riaccoglierla a palazzo come schiava. Temisto sapeva che Ino era ancora viva ma non che ella si trovava nel suo stesso palazzo. Decisa ad uccidere i figli della sua rivale, Temisto ordinò ad una schiava, che era proprio Ino, di vestire di bianco i suoi figli e di nero quelli di Ino. Questa scambiò i vestiti, cosicchè Temisto uccise i propri figli e, quando se ne accorse, si suicidò.

Bibliografia

Fonti antiche