Tegeo



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Umani
Sottotipologia: Nobili
Specificità: Sovrani
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: -

Re di Psofide e padre di Alfesibea, detta anche Arsinoe.
Alcmeone si recò a Psofide, dove il re Tegeo lo purificò in nome di Apollo e gli diede in moglie la propria figlia. Alcmeone fece dono alla nuova sposa della collana e del manto nuziale di Armonia, che erano già serviti a corrompere sua madre.
Il regno di Tegeo fu colpito da una carestia e Alcmeone, la cui purificazione non era stata considerata sufficiente dalle Erinni, ripartì per consultare l'oracolo di Delfi. Gli fu annunciato che doveva trovare una terra vergine, che il sole non avesse ancora illuminato al momento della morte di Erifile, e ivi stabilirsi. Così partì per i terreni alluvionati ammassati all'imboccatura del fiume Acheloo; poi il dio del fiume gli diede in moglie sua figlia Calliroe e lo purificò. Calliroe rivendicò i doni che suo marito aveva consegnato ad Arsinoe e gli suggerì uno stratagemma per ottenerli. Alcmeone si recò a Psofide e informò Tegeo che non sarebbe guarito dalla sua follia fino a quando i doni non fossero stati portati come offerta ad Apollo. Tegeo li restituì, ma un servo d'Alcmeone gli rivelò la verità.
I figli di Tegeo organizzarono un'imboscata e uccisero Alcmeone; poi lo seppellirono in un bosco di cipressi. Arsinoe, che non era stata informata dell'assassinio, se ne dolse; i suoi fratelli allora la vendettero come schiava ad Agapenore affermando che aveva ucciso Alcmeone. Calliroe, informata di quanto era accaduto a Psofide, pregò Zeus, che era stato suo amante, di far crescere di colpo i suoi figli, affinché potessero vendicare il padre. I due fanciulli sbocciarono all'improvviso nella virilità, afferrarono le armi e, sorpresi a Nemea i figli di Tegeo che erano di ritorno da Delfi, li uccisero; poi, affrettandosi verso Psofide, uccisero anche Tegeo e sua moglie.