Rodomonte



				

				

Re di Algeri; è considerato nel ciclo carolingio come il più forte dei condottieri anticristiani; si favoleggia che discenda dal mitico fondatore di Babilonia, Nembrot, noto anche come espertissimo cacciatore. Innamorato della bella Doralice, ne è ricambiato, fin quando Mandricardo gli sottrae la fidanzata, la quale dimentica presto l'antico amore; s'inizia una lunga contesa tra il re di Algeri e Mandricardo, ma a decidere la propria sorte è Doralice: sceglie per sposo Mandricardo.
Rodomonte porta la confusione e il dissenso in tutto il campo di Agramante, impreca contro la volubilità femminile, si apparta in una foresta, fin quando nell'incontro con Bradamante si riconcilia idealmente col sesso femminile; ciò non gli porta fortuna perché nel duello con Bradamante ha la peggio e finisce a capofitto nell'acqua di un fiume.

[modifica] La morte

Per la vergogna di essere stato sconfitto da una donna si esilia per un anno dall'umanità: quando ritorna tra gli uomini accusa Ruggiero di tradimento, si batte con lui e dopo uno scontro dalle sorti alterne perde la vita.

[modifica] Vittime di Rodomonte