Quilombo



				

				

Cerimonia religiosa celebrata dai brasiliani di origine africana per ricordare il tempo del coraggio, ossia i secoli XVI e XVII, durante i quali molti capi angolani, fatti schiavi dai Portoghesi guidati da Giorgio Vehio, preferirono il suicidio all'onta della resa. Il Quilombo si basa su due elementi: uno profano, l'altro religioso. Nel primo si rievoca la guerra tra Negri e Indios, miniando le danze di questi ultimi. Nel secondo si celebra un rito magico, chiamato Catimbó, che è una rielaborazione dei culti primitivi della savana africana, mescolati con quelli del cristianesimo, assimilati dopo la liberazione. Presiede al rito del Quilombo uno sciamano, che ha il compito di invocare lo spirito Lily (versione indianizzata di Calunga), dea africana dei Bantu, patrona della morte e della vita.