Pollear

Versione del 22 mar 2020 alle 11:53 di Ilcrepuscolo (discussione | contributi) (Sostituzione testo - '|specificità=Divinità del Matrimonio ' con '|specificità=Divinità del Matrimonio |sub=-')
SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Indo-Iranica
Continente: Asia
Area: Asia Meridionale
Paese: India
Popolo/Regione: Hindu
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità delle Astrazioni
Specificità: Divinità del Matrimonio
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Uomo-Animale
Animali: Elefante, Topo
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Terra
Habitat: Cielo
Tematiche: Matrimonio

Il maggiore dei figli di Shiva. E' dio del Matrimonio particolarmente venerato dai novelli sposi, i quali per onorarlo pongono nella loro stanza nuziale un simulacro del dio unto d'olio profumato e adorno di fiori.

Iconografia

Nell'iconografia il dio appare con la testa di elefante e con un topo sotto ai piedi, che sta a simboleggiare il gigante Gydjemou-ga-Chourin cui gli dèi avevano accordato l'immortalità e il potere di fare il bene e il male, ma poiché aveva preferito fare il male, Pollear lo annientò e lo tramutò in topo.

Culto

Pollear è venerato nei templi shivaiti e nelle pagode, dove è esposta la sua immagine. In suo onore si celebra la festa Pollear-Chati, con riti processionali molto folcloristici e vendita di tanti piccoli Pollear di terracotta.