Narciso



				

				

Figlio della ninfa amadriade Liriope e del dio fluviale Cefiso. Ragazzo dalla bellezza indescrivibile. Di lui si innamorò la ninfa Eco, ma Narciso non volle corrisponderla e la povera ninfa si ridusse a un'ombra e non rimase altro che la voce. Nemesi, la dea punitrice delle colpe e delle debolezze degli uomini, commossa per la fine della ninfa decise di vendicarla e per fare ciò condusse Narciso ad una fonte dalle acque limpidissime che rifletterono l'immagine del giovane, il quale vedendo la sua immagine riflessa se ne innamorò e non volle più lasciarla finché morì. Secondo una versione il corpo di Narciso fu mutato da Nemesi nell'omonimo fiore che venne poi consacrato alle Erinni. Conone afferma invece che Narciso fu punito per aver respinto e istigato al suicidio il giovane Aminia.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti Antiche

[modifica] Riferimenti artistici

  • Caravaggio, Narciso, dipinto.
  • William Turner, Narciso ed Eco, dipinto.
  • Salvador Dalì, Metamorfosi di Narciso, dipinto.