Menelao

Versione del 2 lug 2020 alle 21:46 di Ilcrepuscolo (discussione | contributi) (Sostituzione testo - "gallery perrow=5" con "gallery perrow=8")
SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: Μενέλαος
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Umani
Sottotipologia: Nobili
Specificità: Sovrani
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: Kalokagathìa

Figlio di Atreo e fratello minore di Agamennone. Bellissimo d'aspetto, fu tra i pretendenti di Elena, che scelse lui. Dal padre umano di lei, Tindaro, ereditò la signoria di Sparta. Ebbe quattro figli, tra cui Ermione e Nicostrato.

La guerra di Troia

Dopo che Paride gli rapì la sposa, Menelao ottenne l'appoggio di vari principi greci che si unirono a lui e ad Agamennone per riprendere Elena e distruggere Troia. Sotto le mura di Troia fu uno dei principi più valorosi, duellò con Paride, fu tra i guerrieri che si nascosero nel cavallo di legno, e una volta entrato in città sorprese e uccise nel sonno Deifobo, il figlio di Priamo che aveva sposato Elena dopo la morte di Paride (ma per alcuni Deifobo venne ucciso da Ulisse).

Il ritorno

Menelao errò per otto anni prima di poter ritornare in patria. Diede sua figlia Ermione in sposa a Neottolemo. Alcuni dicono che non morì mai, ma sia entrato vivo negli Elisi come Proteo gli aveva predetto.

Vittime di Menelao nella guerra di Troia

BIBLIOGRAFIA

Fonti antiche

Per visualizzare le fonti antiche su Menelao vai a FontiAntiche:Menelao

Fonti moderne

Per visualizzare le fonti moderne su Menelao vai a FontiModerne:Menelao

Riferimenti letterari

La figura di Menelao nella letteratura postclassica

  • William Shakespeare, Troilo e Cressida, tragedia.

MUSEO