Modifica di Makara

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È il più famoso mostro mitico dell'acqua della mitologia indiana. Tuttavia la sua figura ha subito nel tempo tali e tante varianti, che è diffìcile descriverlo in maniera precisa ed univoca.  
 
È il più famoso mostro mitico dell'acqua della mitologia indiana. Tuttavia la sua figura ha subito nel tempo tali e tante varianti, che è diffìcile descriverlo in maniera precisa ed univoca.  
  
==ICONOGRAFIA==
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==Iconografia==
 
Probabilmente, nei tempi più antichi, era una generica personificazione dei mostri marini, ed aveva quindi un aspetto prevalentemente ittiomorfo. Nel tempo tuttavia, questo carattere si va indebolendo, lasciando il posto ad una creazione ibrida, dai confini incerti. Troviamo quindi in lui una mescolanza di forme tra il coccodrillo e l'elefante, con una sorta di proboscide arrotolata verso il basso, la bocca spalancata e possenti zanne; il corpo è coperto di scaglie, che nel tempo si evolvono da quelle di pesce a quelle di coccodrillo. <br>Talvolta sono presenti delle zampe (due o quattro), che possono essere quelle di un elefante o di un leone; talaltra invece mancano del tutto. La coda somiglia ora a quella di un pesce, ora a quella di un coccodrillo. Nel tempio di Lafcsmanesvar troviamo un Makara ancora più complesso con la faccia a metà tra quella di un uomo e quella di un elefante, le zampe di uccello, ed un corpo molto ridotto.
 
Probabilmente, nei tempi più antichi, era una generica personificazione dei mostri marini, ed aveva quindi un aspetto prevalentemente ittiomorfo. Nel tempo tuttavia, questo carattere si va indebolendo, lasciando il posto ad una creazione ibrida, dai confini incerti. Troviamo quindi in lui una mescolanza di forme tra il coccodrillo e l'elefante, con una sorta di proboscide arrotolata verso il basso, la bocca spalancata e possenti zanne; il corpo è coperto di scaglie, che nel tempo si evolvono da quelle di pesce a quelle di coccodrillo. <br>Talvolta sono presenti delle zampe (due o quattro), che possono essere quelle di un elefante o di un leone; talaltra invece mancano del tutto. La coda somiglia ora a quella di un pesce, ora a quella di un coccodrillo. Nel tempio di Lafcsmanesvar troviamo un Makara ancora più complesso con la faccia a metà tra quella di un uomo e quella di un elefante, le zampe di uccello, ed un corpo molto ridotto.
 
<br>A Bhuvanesvar ha invece il corpo di toro e la coda di un animale terrestre. Talora ha testa e zampe anteriori di antilope e coda e corpo di pesce, assumendo una straordinaria somiglianzà col ben noto [[Capricorno]]; a volte, infine, predomina la volontà di ridurlo a semplice motivo decorativo, e del mostro rimane solo la testa con le fauci spalancate. Pur nella estrema varietà di forme il Makara rimane sempre inequivocabilmente riconoscibile, e costituisce una vera creazione originale della spiritualità indiana.
 
<br>A Bhuvanesvar ha invece il corpo di toro e la coda di un animale terrestre. Talora ha testa e zampe anteriori di antilope e coda e corpo di pesce, assumendo una straordinaria somiglianzà col ben noto [[Capricorno]]; a volte, infine, predomina la volontà di ridurlo a semplice motivo decorativo, e del mostro rimane solo la testa con le fauci spalancate. Pur nella estrema varietà di forme il Makara rimane sempre inequivocabilmente riconoscibile, e costituisce una vera creazione originale della spiritualità indiana.

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