Latino

Versione del 20:58, 7 nov 2011, autore: Ilcrepuscolo (discussione | contributi)




				

				

Figlio leggendario di Fauno e della ninfa Marica. Sposò Amata e da lei ebbe una figlia, Lavinia. Terzo re di Laurento quando vi giunse Enea, gli promise in sposa la figlia; ma in seguito all'opposizione di Amata, che voleva invece dare Lavinia a Turno, re dei Rutuli, mancò alla promessa, per cui scoppiò la guerra tra Enea e i Latini. Secondo Virgilio il casus belli fu la tragica fine del giovane Almone, un valletto di corte, durante una zuffa coi troiani; ma il re si sarebbe rifiutato di dichiarare guerra ai nuovi venuti, necessità sostenuta invece da Turno, e allora intervenne Giunone che scardinando le porte del tempio di Giano suggellò di fatto l'inizio delle ostilità. Una versione del tutto diversa vuole invece che egli abbia combattuto con Enea contro Turno, cadendo in battaglia: il cadavere non fu trovato. Dopo la sua morte ebbe culto eroico col nome di Iuppiter Latiaris.

Cortigiani di Latino

Combattenti latini nella guerra italica

(tra i guerrieri dell'esercito latino ci sono anche i figli minori di Tirro, dei quali non conosciamo i nomi; Eneide, IX)

Altri sudditi di Latino