Modifica di Laio



				

				

Attenzione: Accesso non effettuato. Nella cronologia della pagina verrà registrato l'indirizzo IP.

Questa modifica può essere annullata. Verificare il confronto presentato di seguito per accertarsi che il contenuto corrisponda a quanto desiderato e quindi salvare le modifiche per completare la procedura di annullamento.

Versione corrente Il tuo testo
Riga 1: Riga 1:
-
{{Voce
 
-
|anagrafica= SCHEDA ANAGRAFICA
 
-
|nome originale=-
 
-
|altri nomi=-
 
-
|immagine=[[Immagine:Noimage.jpg|200px]]
 
-
|etimo=-
 
-
|sesso=Maschio
 
-
|sezione=Mitologia Classica
 
-
|continente=Europa
 
-
|area=Mediterraneo
 
-
|paese=Grecia
 
-
|origine=Greci
 
-
|tipologia=Umani
 
-
|sottotipologia=Nobili
 
-
|specificità=Sovrani
 
-
|indole=Benevola
 
-
|aspetto=Antropomorfo
 
-
|animali=-
 
-
|piante=-
 
-
|attributi=-
 
-
|elemento=-
 
-
|habitat=-
 
-
|ambiti=-
 
-
}}
 
-
 
Re di [[Tebe]], figlio di [[Labdaco]] e padre di [[Edipo]], che generò con [[Giocasta]]. L'oracolo di [[Delfi]] aveva previsto che sarebbe stato ucciso dal proprio figlio. Per questo motivo abbandonò nei boschi [[Edipo]], che venne però raccolto da un pastore che lo affidò a [[Polibo]], re di [[Corinto]]. Un giorno [[Edipo]] e Laio, senza conoscersi, si incontrarono in una strettoia, siccome il sentiero non permetteva il passaggio simultaneo del giovane [[Edipo]] e del carro del re, l'auriga [[Polifonte (1)|Polifonte]] chiese al giovane di farsi da parte. [[Edipo]] fece finta di non sentire e continuò a camminare, finì che un cavallo gli pestò un piede e Laio diede una frustata al giovane insolente che non gli aveva ceduto il passo. [[Edipo]], dalla rabbia, ammazzò Laio e l'auriga e continuò a vagabondare senza mèta.
Re di [[Tebe]], figlio di [[Labdaco]] e padre di [[Edipo]], che generò con [[Giocasta]]. L'oracolo di [[Delfi]] aveva previsto che sarebbe stato ucciso dal proprio figlio. Per questo motivo abbandonò nei boschi [[Edipo]], che venne però raccolto da un pastore che lo affidò a [[Polibo]], re di [[Corinto]]. Un giorno [[Edipo]] e Laio, senza conoscersi, si incontrarono in una strettoia, siccome il sentiero non permetteva il passaggio simultaneo del giovane [[Edipo]] e del carro del re, l'auriga [[Polifonte (1)|Polifonte]] chiese al giovane di farsi da parte. [[Edipo]] fece finta di non sentire e continuò a camminare, finì che un cavallo gli pestò un piede e Laio diede una frustata al giovane insolente che non gli aveva ceduto il passo. [[Edipo]], dalla rabbia, ammazzò Laio e l'auriga e continuò a vagabondare senza mèta.
-
[[Categoria:Mitologia Classica]]
 
[[Categoria:Mitologia Greca]]
[[Categoria:Mitologia Greca]]
[[Categoria:Europa]]
[[Categoria:Europa]]
[[Categoria:Mediterraneo]]
[[Categoria:Mediterraneo]]
[[Categoria:Grecia]]
[[Categoria:Grecia]]
-
[[Categoria:Nobili]]
 
[[Categoria:Sovrani]]
[[Categoria:Sovrani]]
[[Categoria:Umani]]
[[Categoria:Umani]]
Image Plus

Nota: tutti i contributi inviati a Il Crepuscolo degli Dèi possono essere modificati, stravolti o cancellati da parte degli altri partecipanti. Se non desideri che i tuoi testi possano essere modificati senza alcun riguardo, non inviarli a questo sito.
Con l'invio del testo dichiari inoltre, sotto la tua responsabilità, che il testo è stato scritto da te personalmente oppure che è stato copiato da una fonte di pubblico dominio o analogamente libera. (vedi Il_Crepuscolo_degli_Dèi:Copyright per maggiori dettagli) NON INVIARE MATERIALE COPERTO DA DIRITTO DI AUTORE SENZA AUTORIZZAZIONE!


Annulla | Guida (si apre in una nuova finestra)

Template utilizzati in questa pagina: