Kuei (1)



				

				

Quadrupede somigliante ad un toro, che vive nel mare dell'Est, sul monte Luibo. Quando entra o esce dall'acqua, la pioggia ed il vento devastano il paese. Il suo bagliore somiglia a quello del sole e della luna, e il rumore che produce è come il tuono.
L'imperatore Giallo fece con la sua pelle un tamburo, che batteva con un osso della "bestia del tuono"; il rumore che così si produceva si spandeva a chilometri di distanza, ispirando terrore a tutti gli abitanti del regno.
Confucio lo ricorda tra le manifestazioni soprannaturali della natura, ed in particolare tra le stranezze del legno e della pietra; viene quindi da pensare che il Kuei abiti tra boschi e montagne inaccessibili.

[modifica] Iconografia

Ha un corpo azzurrognolo, niente corna ed una sola zampa. In una statua del III secolo a. C. il Kuei è raffigurato con orecchie di elefante, fronte di uomo calvo, braccia umane con artigli, una sola gamba coperta di scaglie, con uno zoccolo, ed un'ala.