Kami



				

				

In giapponese «ente o potere superiore». I Kami sono divinità dello shintoismo comprendenti sia personificazioni mitologiche (es. Amaterasu, il Kami del sole), sia antenati o persone illustri divinizzate, sia gli elementi della natura (montagne, alberi, foreste, pietre, corpi celesti, fuoco ecc.). I Kami sono in numero praticamente illimitato e sono disposti in gerarchie. I loro poteri sono sovrumani, ma sono limitati alla propria sfera di azione individuale.
Quanto alla loro origine, sempre secondo lo shintoismo, all’inizio era il caos (analogamente alla cosmogonia occidentale). Poi una parte della materia informe precipitò verso il basso e si formarono i cieli; in quello più alto si sarebbero autogenerati i Kami, dèi invisibili, che furono: Ame-No-Minaka-Nusi («il signore dell’eccelso centro del cielo»), Toka-Mi-Masubi («l’augusto produttore»), Kamu-Mi-Masubi («il divino produttore»), Umasi-Asi-Kabi-Nikogi («Il principe antico leggiadro virgulto di giunco»), Ame-No-Toko-Tachi («il dio che resta sempre sulla terra»), Toyo-Kumu-Nu («il signore integrante»). In seguito queste divinità sparirono, e furono seguite da sette generazioni divine.