Issione



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Umani
Sottotipologia: Nobili
Specificità: Sovrani
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Malevola
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: Punizione Divina

Re dei Lapiti, era figlio di Flegias il sacrilego inceneritore di templi, ma anch'egli, quanto a sacrilegi, non gli fu da meno. Cominciò con l'uccidere il suocero facendolo cadere in un pozzo pieno di carboni ardenti al solo scopo di non pagargli i doni di nozze, e poiché l'uccisione di un congiunto gridava vendetta al cospetto degli dèi, nessuno si prestò a purificarlo. Lo fece Zeus portandolo con sé sull'Olimpo, ma Issione, anziché dimostrare gratitudine, insidiò Era. Allora, per metterlo alla prova, Zeus modellò Nefele (una nuvola che rassomigliava alla dea). Issione usò violenza al fantasma, commettendo un nuovo e più grave sacrilegio, quello di ingratitudine nei confronti di una divinità, e Zeus dovette punirlo. Ermes lo incatenò a una ruota infuocata che transitava incessantemente nel cielo. Dall'unione di Issione con la nube nacquero i Centauri, oppure, secondo la variante nacque solo Centauro, padre dei Centauri. Gli scrittori delle epoche tardoantiche sostengono invece che Issione subì il supplizio della ruota dopo la morte, allorché venne relegato nel Tartaro.

[modifica] Fonti

  • Igino, Favole 62;
  • Euripide, Fenicie 1185;
  • Omero, Odissea XXI, 303.