Il Furto del Sole



				

				
SCHEDA
Tipologia: Mito
Origine: Tlingit
Regione: Alaska
Tematiche: Divinità


(The theft of daylight)


Nascakiyetl, il Vecchio Uomo (o Corvo) alla sorgente del Fiume Nass, era molto ricco e custodiva gelosamente tre ceste leggendarie che contenevano le Stelle, la Luna e il Sole; Yetl, il Corvo, voleva averle per sè, per potersi rimirare senza difficoltà grazie alla luce che emanavano. Corvo si trasformò allora in un ago di abete (o in una goccia d'acqua) e si lasciò cadere nella brocca dell'acqua della figlia del Vecchio Uomo mentre era intenta a cogliere bacche fuori casa. La figlia rimase incinta e diede alla luce un bambino che in realtà era Corvo. Il Vecchio Uomo riempiva di premure il nipote, come accade per la maggior parte dei nonni Tlingit. Corvo ne approfittò e continuò a piangere finchè il Vecchio Uomo non gli diede la Cesta delle Stelle per calmarlo. Corvo ci giocò per un po', quindi ne apri il coperchio lasciando fuggire le Stelle attraverso il camino e su fino in cielo. Poi Corvo ricominciò a piangere per ottenere la Cesta della Luna, e alla fine per mettere a tacere tutto quel trambusto il Vecchio Uomo gliela porsee, ma premurandosi prima di tapppare la canna del camino. Corvo si rimise a giocare con la cesta, finendo col far rotolare la Luna fuori dalla porta, da cui poi raggiunse il cielo. Infine Corvo riprense a piangere per ottenere la Cesta del Sole, e con tutto quell'agitarsi e far confusione alla fine il Vecchio Uomo cedette e diede la cesta al bambino. Corvo sapeva di non poterla spingere fuori dalla porta o su per il camino, perchè l'Uomo lo sorvegliava con attenzione. Attese dunque che tutti si fossero addormentati e poi mutò nella sua forma di uccello, afferrò con il becco la cesta e poi volò fuori attraverso la canna del camino. Per mostrare agli altri increduli che lui possedeva veramente il Sole, spalancò la cesta, e così facendo il Sole fuggì fino ad arrivare in cielo, dove è rimasto fino ad oggi.


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