Differenze tra le versioni di "Ifidamante"

m (Sostituzione testo - '|specificità=Fanti' con '|specificità=Fanti |sub=-')
m (Sostituzione testo - "== Bibliografia ==" con "==BIBLIOGRAFIA==")
 
Riga 31: Riga 31:
 
Ifidamante non fu tra i guerrieri uccisi insieme al loro signore [[Reso]] da [[Diomede]], ma il destino fece sì che egli morisse in battaglia la mattina dopo, per mano di [[Agamennone]]. [[Coone]], il figlio maggiore di [[Antenore]], tentò di vendicare la sua morte e riuscì a ferire [[Agamennone]]; questi però seppe scuotersi, balzò sul nemico e con la spada gli tagliò la testa, che cadde sul corpo di Ifidamante.
 
Ifidamante non fu tra i guerrieri uccisi insieme al loro signore [[Reso]] da [[Diomede]], ma il destino fece sì che egli morisse in battaglia la mattina dopo, per mano di [[Agamennone]]. [[Coone]], il figlio maggiore di [[Antenore]], tentò di vendicare la sua morte e riuscì a ferire [[Agamennone]]; questi però seppe scuotersi, balzò sul nemico e con la spada gli tagliò la testa, che cadde sul corpo di Ifidamante.
  
== Bibliografia ==
+
==BIBLIOGRAFIA==
 
=== Fonti Antiche ===
 
=== Fonti Antiche ===
 
*[[Omero]], ''[[Iliade]]''.
 
*[[Omero]], ''[[Iliade]]''.

Versione attuale delle 10:56, 3 lug 2020

SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Umani
Sottotipologia: Guerrieri
Specificità: Fanti
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: Kalokagathia


Il più giovane e più bello dei figli del nobile troiano Antenore. Allo scoppio della guerra di Troia era ancora un fanciullo; impugnò le armi solo al decimo anno del conflitto, dopo aver sposato una giovanissima sorella di Ecuba, con la quale era andato a vivere in Tracia. Egli faceva dunque parte del secondo contingente di Traci giunto a Troia, quello guidato dal sovrano Reso in persona, che gli aveva affidato il comando di dodici navi.

La morte[modifica]

Ifidamante non fu tra i guerrieri uccisi insieme al loro signore Reso da Diomede, ma il destino fece sì che egli morisse in battaglia la mattina dopo, per mano di Agamennone. Coone, il figlio maggiore di Antenore, tentò di vendicare la sua morte e riuscì a ferire Agamennone; questi però seppe scuotersi, balzò sul nemico e con la spada gli tagliò la testa, che cadde sul corpo di Ifidamante.

BIBLIOGRAFIA[modifica]

Fonti Antiche[modifica]