Giacobbe (1)

Figlio di Isacco e Rebecca, gemello di Esaù. Era un uomo tranquillo che se ne stava nella tende, ed era molto amato da sua madre. Esaù gli vendette la primogenitura per una minestra. Poi Giacobbe, con l'aiuto di sua madre ingannò suo fratello e suo padre per ottenere anche la benedizione. Fuggì in Mesopotamia, nella casa del suo parente Labano, dove lavorò per 14 anni per avere le sue due figlie, Lea e Rachele, come mogli.

I figli di Giacobbe

Lea gli partorì Ruben, Simeone (1), Levi (1), Giuda (1). Bila (1), la serva di Rachele, gli partorì Dan (1) e Neftali. Zilpa, la serva di Lea, gli partorì Gad (1) e Ascer. Poi Lea partorì ancora Issacar (1), Zabulon e Dina, e in seguito Rachele gli partorì Giuseppe (1).

Il ritorno in patria

Poi Giacobbe ritornò in Canaan (2). Dio gli apparve a Peniel e a Betel (1), riaffermandogli le promesse che furono per suo nonno Abramo, e cambiando il suo nome in Israele.
In questo periodo Rachele gli partorì il suo ultimo figlio, Beniamino, e morì durante il parto.
Molti anni più tardi, Giacobbe mandò i suoi figli in Egitto per trovare del grano, e ritrovando suo figlio Giuseppe, ci andò anche lui.

La morte

Morì in Egitto all'età di 147 anni dopo aver benedetto i suoi figli.

Riferimenti artistici

  • Giambattista Tiepolo, Rachele nasconde gli idoli, affresco.