Evante (1)

Versione del 20 mar 2013 alle 00:39 di 79.27.12.158 (discussione) (La morte)

Guerriero frigio che prese parte alla guerra di Troia in difesa degli assediati: alla caduta della città seguì Enea nel Lazio.

La morte

Evante morì nella guerra contro le popolazioni italiche per mano di Mezenzio, che gli recise una gamba con un colpo di spada, con conseguente dissanguamento: il tiranno etrusco eliminò allo stesso modo altri due nemici, Palmo e Mimante. A volte è chiamato Euante.

Interpretazione

Interessante notare come nella descrizione delle uccisioni di Evante e Mimante il poeta faccia uso della doppia negazione nec non, con valore affermativo, cui Virgilio sottintende l'ultima azione della scena di sangue precedente, ovvero l'allontanarsi di Mezenzio da Palmo amputato (verbo latino sinit).