Endimione



				

				

Giovane bellissimo, figlio di Zeus e di Calice: per alcune fonti il padre era invece un mortale di nome Aetlio. Regnò sugli Eoli, portandoli dalla Tessaglia all'Elide. Dalla moglie Neide ebbe diversi figli (secondo alcune versioni la donna si chiamava Iperippe). Un'altra leggenda vuole che fosse un pastore che chiese e ottenne da Zeus di poter dormire un sonno eterno. Altri sostengono invece che Endimione fu addormentato da Zeus come punizione per aver mancato di rispetto ad Era (ma in questo caso lo stato di letargia sarebbe durato solo trent'anni; e una variante aggiunge che fu lo stesso Endimione a chiedere di poter espiare la propria colpa in tal modo). La versione più comune del mito è però quella che lo vede protagonista con Selene; la dea, avendo visto il giovane addormentato in una grotta, se ne innamorò e lo baciò sugli occhi. Nacque un amore a dir poco sconvolgente considerato che nacquero cinquanta figlie e dato che cinquanta sono troppi anche per una divinità, Selene chiese ed ottenne da Zeus che Endimione potesse dormire con eterna giovinezza per l'eternità, così Selene senza il rischio di ulteriori maternità potè continuare a baciarlo ed accarezzarlo. Secondo una variante fu Endimione a chiedere alla dea di poter conservare la propria bellezza. C'è infine una versione nella quale il giovane è concupito da Ipnos: il dio fece piombare Endimione in un sonno eterno per poter accoppiarsi con lui senza timore di essere respinto; inoltre fece sì che non invecchiasse mai e che i suoi occhi restassero sempre aperti.

Indice

[modifica] Bibliografia

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