Emo



				

				

Re della Tracia, figlio di Borea e fratello (o in altre versioni marito) di Rodope. Venne trasformato in montagna da Zeus (la montagna Emo), perché aveva osato paragonarsi a lui. Per lo stesso motivo anche la sorella subì la medesima punizione (trasformata nel monte Rodope). Nell'antica Grecia, la penisola Balcanica era conosciuta come "Penisola di Emo" (Χερσόνησος τοῦ Αἵμου), nome tuttora esistente. Il racconto di Emo e Rodope è riportato all'interno del sesto libro delle Metamorfosi di Ovidio nel quale è Atena a intesserlo nella propria tela durante la gara con Aracne.