Differenze tra le versioni di "Efesto"

m (Sostituzione testo - "gallery perrow=5" con "gallery perrow=8")
m (Sostituzione testo - "==Nascita==" con "==NASCITA==")
 
Riga 27: Riga 27:
 
Dio del fuoco e fabbro della mitologia greca, era l'equivalente del dio [[Vulcano]] dei Romani.  
 
Dio del fuoco e fabbro della mitologia greca, era l'equivalente del dio [[Vulcano]] dei Romani.  
  
==Nascita==
+
==NASCITA==
 
Siccome [[Zeus]] aveva generato [[Atena]] senza partecipazione femminile, facendola nascere dalla sua testa, [[Era]] ingelosita volle fare altrettanto e così senza avere contatto con uomo, generò Efesto, ma nacque  debole e deforme. [[Era]], non volendo un figlio deforme, lo buttò dall'[[Olimpo]].  
 
Siccome [[Zeus]] aveva generato [[Atena]] senza partecipazione femminile, facendola nascere dalla sua testa, [[Era]] ingelosita volle fare altrettanto e così senza avere contatto con uomo, generò Efesto, ma nacque  debole e deforme. [[Era]], non volendo un figlio deforme, lo buttò dall'[[Olimpo]].  
  

Versione attuale delle 16:41, 3 lug 2020

SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: Ἥφαιστος
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità della Natura
Specificità: Divinità del Fuoco
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Fuoco
Habitat: Vulcano
Tematiche: Artigianato, Fuoco

Dio del fuoco e fabbro della mitologia greca, era l'equivalente del dio Vulcano dei Romani.

NASCITA[modifica]

Siccome Zeus aveva generato Atena senza partecipazione femminile, facendola nascere dalla sua testa, Era ingelosita volle fare altrettanto e così senza avere contatto con uomo, generò Efesto, ma nacque debole e deforme. Era, non volendo un figlio deforme, lo buttò dall'Olimpo.

La vendetta nei confronti di Era[modifica]

Molti anni dopo, Efesto, per vendicarsi della madre le costruì un trono con un marchingegno straordinario, non appena Era si sedette, dal trono scattarono una miriade di corde sottilissime e fortissime che legarono saldamente la dea e in più il trono si mise a galleggiare in aria. Gli dèi, non riuscendo a togliere la dea da quella posizione ridicola, ordinarono a Efesto di liberare sua madre, ed egli rispose, ridendo, che non aveva avuto il piacere di conoscerla. Ares provò con la forza a costringere Efesto a liberare la dea, ma fu scacciato in malo modo, allora ci provò Dioniso che, andato con la sua combriccola da Efesto, lo fece ubriacare a puntino e caricatolo sul dorso di un mulo lo portò sull'Olimpo. Benché ubriaco, il dio aveva mantenuto una certa lucidità, difatti per liberare Era, volle in cambio Afrodite per sposa.

PERSONAGGI SIMILI[modifica]

BIBLIOGRAFIA[modifica]

Fonti antiche[modifica]

Per visualizzare le fonti antiche su Efesto vai a FontiAntiche:Efesto

Fonti moderne[modifica]

Per visualizzare le fonti moderne su Efesto vai a FontiModerne:Efesto


MUSEO[modifica]