Edda poetica



				

				

L’Edda Poetica o di Saemundr (attribuzione erronea del 1643 del vescovo islandese Brynjòlfur Sveinsson),è una raccolta di poesie conservata in un celebre manoscritto, il Codex Regius (Sigla:R), segnatura N°2365, 4° che fu a lungo nella Biblioteca Reale di Copenaghen. La prima edizione fu curata dal danese Peter Hansen Resen, che pubblicò due carmi: l’Havamal e il Volospa. Anonima, approdata su pergamena dopo un periodo imprecisabile di tradizione orale, consta di brevi composizioni, tra cui alcune su eventi divini, mitologici, altri umani ma permeati di soprannaturale. Il corpus è eterogeneo e non privo di mutilazioni, lacune e probabili interpolazioni postume, difficili da identificare. Si può fare una “riduttiva” divisione in due sezioni “organiche” per quanto questo termine mal si adatti ad una compilazione tanto eterogenea: dieci carmi mitologici e diciannove “eroici”. Alcune edizioni hanno acclusi altri quattro carmi mitologici: Baldrs Draumar (sogni di Baldr), Rigsthula (catalogo di Rig), Hyndloljod (carme magico di Hyndla o piccolo Volopsa), Grattasongr (canto di Grotti), ma essi non fanno parte del Codex Regius R.

[modifica] Carmi Mitologici

  • Voluspa (profezia della veggente), del X sec., in cui si tratta della cosmogonia, della cosmologia e della fine del mondo nella profezia di una volva, una profetessa veggente. Caratteristico il continuo spostarsi della narrazione dalla prima alla terza persona che rientra nella tradizione epica nordica.
  • Havamal (canzone dell’eccelso), databile al X sec. con parti più antiche. Odino da voce alla propria saggezza ed esperienza alludendo a miti che lo riguardano. È la somma di più carmi “cuciti” insieme, massime sull’uso della birra, le donne, gli amici, la vita civile e militare.
  • Vafthrudhnismal (canzone di Vafthrudhnir), della prima metà del X sec. E’ la contesa fra l’omonimo gigante e Odino circa le origini del mondo, il suo ordinamento, il suo destino.
  • Grimnismal (canzone di Grimnir), X sec. Grimnir (“mascherato”) altri non è che il padre di tutti, Odino. Torturato tra due fuochi dal re, Geirrodhr, ignaro della sua reale identità, rivela la propria sapienza sul mondo divino. Si intrecciano al suo interno vari motivi; soprattutto la rivalità fra Odino e sua moglie Frigg e due fanciulli da essi allevati, Geirrodhr e Agnarr. Le “trame” del dio prevalgono: Geirrodhr è destituito e suo figlio Agnarr gli succede al potere.
  • Skirnismal (canzone di Skirnir), 900d.C. circa, tratta della passione del dio Freyr per la gigantessa Gerdhr, figlia di Gymir. Skirnir è incaricato di andar da lei per patteggiare e deve superare vari ostacoli.
  • Harbardhzljodh (carme magico di Harbardhr), X sec. Harbardhr è in realtà Odino che duella verbalmente col figlio Thorr, alludendo ai miti, alcuni oscuri e non pervenutici.
  • Hymiskvidha (carme di Hymir), risalente alla seconda metà dell’XI sec. Narra il viaggio di Tyr e Thorr presso il gigante Hymir, possessore di un calderone per la birra. Thorr sostiene varie prove ingannato dal gigante ma alla fine conquista il calderone e fa strage degli odiati giganti.
  • Lokasenna (insulti di Loki)della fine del X sec. Mentre Thorr è assente, il suo fratellastro e nemico giurato Loki si presenta ad un banchetto nel quale non è invitato, e lancia accuse a tutte le dee e gli dei, alludendo a vicende in cui essi si sono coperti di disonore.
  • Thrymskvidha (carme di Thrymr) della prima metà dell’XI sec. I giganti rubano Mjollnir, il martello del dio Thorr, chiedendo in cambio la dea Freya. Loki e Thorr si vestono da donne e recuperano il manufatto magico, facendo consueta strage di giganti. Uno dei carmi più comici della mitologia nordica.
  • Alvissmal (canzone del nano onnisciente), XI sec. Thorr interroga il saggio nano Alviss, enumerando per tutta la notte le diverse stirpi che popolano i nove mondi(uomini, dei, morti, giganti, nani, elfi). Giunge il sole per effetto del quale egli resta pietrificato, e il dio così scongiura il rischio di dargli in moglie la figlia.

[modifica] Carmi Eroici

  • Volundarkvidha (carme di Volundhr) IX sec.Fabbro e orafo abilissimo, uccide i figli di re Nidhudhr e con i crani, gli occhi e i denti fa gioielli che dona al re, per vendetta delle sevizie subite dai suoi uomini.
  • Helgakvidha Hundingsbana in Fyrri (primo carme di Helgi uccisore di Hundingr) della metà dell’XI sec.
  • Helgakvidha Hjorvardhzsonar (carme di Helgi figlio di Hjorvardhr), 900 ca.
  • Helgakvidha Hundingsbana Onnor (secondo carme di Helgi uccisore di Hundingr), metà del IX sec. Tre carmi sull’eroe Helgi, figlio di Borghildr, eroe valoroso. Nel secondo invece è detto figlio di Hjorvardhr. Nel primo ama Sigrun e nel secondo la valkyria Svava. Nel terzo è detto “Volsungo”, figlio di Sigmundr e Borghildr.
  • Gripisspa (profezia di Gripir)della seconda metà del XII sec., da l’avvio ai carmi su Sigurdhr. Gripir “predice” gli eventi della vita dell’eroe: il suo valore ma anche la sua sfortuna.
  • Reginsmàl (canzone di Reginn)della metà del X sec. Reginn narra a Sigurdhr la storia dell’oro (similmente al mito germanico ripreso da Wagner nei Nibelunghi) rubato dal nano Andvari e tenuto dal drago Fafnir in una caverna. Reginn gli forgia la spada Gramr che ucciderà il drago.
  • Fafnismal (canzone di Fafnir), X sec.; Sigurdhr uccide il drago Fafner e il nano Reginn che in realtà voleva ingannarlo. È profetizzato ciò che avverrà dopo tali accadimenti.
  • Sigrdrifomal (canzone di Sigrdrifa) 900 ca. Sigrdrifa (Brunilde) sfida Odino che la “addormenta” in un castello di scudi circondata dal fuoco. Sigurdhr la libera, ottenendone il “segreto” delle rune.
  • Brot af Sigurdharkvidho (frammento del carme di Sigurdhr) dell’inizio del IX sec. mutilo dell’inizio. Narra il “dipanarsi” tragico che porterà, tra gelosie, odii e incomprensioni alla fine della stirpe dei Nibelunghi.
  • Gudhrunarkvidha in Fyrsta (primo carme di Gudhrun) prima metà dell’XI sec. sullo sfondo della morte di Sigurdhr, i destini di Gudhrun e Brunilde.
  • Sigurdharkvidha in Skamma ( carme breve di Sigurdhr) della fine dell’XI sec., la trama ripercorre il carme di Sigurdhr, la sua morte, la cerimonia funebre e la profezia della fine dei Nibelunghi per mano di Attila.
  • Helreidh Brynhildar (viaggio di Brunilde verso l’Hèl)XI sec., narra la morte della Valkyria e la predizione di dolori e sventure per uomini e donne.
  • Gudhrunarkvidha Onnor (secondo carme di Gudhrun) metà X sec. Le stesse vicende dei carmi precedenti raccontati da Gudhrun a Teodorico, alla corte di Attila.
  • Gudhrunarkvidha in Thridhja (terzo carme di Gudhrun), risalente alla prima metà del X sec. Herkya, concubina di Attila, accusa la sua sposa Gudhrun di adulterio. Ma il “giudizio divino” le darà torto.
  • Oddrunargratr (lamento di Oddrun), prima metà dell’XI sec., le vicende di Attila e dell’amore di sua sorella Oddrun per Gunnar che egli vorrebbe impedire. L’uccisione di Hogni, il supplizio di Gunnar che morirà. Il lamento di Borgny, curata da Oddrun.
  • Atlakvidha in Groenlenzka (carme groenlandese di Attila) XI sec., forse precedente. Legato ai carmi precedenti. Le gesta degli Unni, l’uccisione di Hogni e Gunnar, fratelli di Gudhrun, che per vendetta uccide i figli di Attila e glieli da in pasto, uccidendo gli Unni ebbri di birra e incendiandone la reggia.
  • Atlamal in Groenlenzko (canzone groenlandese di Attila)1100 ca., versione più particolareggiata del carme precedente.
  • Gudhrunarhvot (incitamento di Gudhrun), prima metà dell’XI sec. Saga di Gudhrun salvata dal suicidio e presa in sposa da re Jonakr. Essa istiga Hamdhir e Sorli, suoi figli, a vendicare Svanhildr, figlia di Sigurdhr, uccisa da Ermanarico.
  • Hamdhìsmal (canzone di Hamhdir) inizio IX sec, è l’epilogo della vicenda precedente. Hamdhir e Sorli si scontrano valorosamente contro i Goti di Ermanarico, ma devono soccombere. Muoiono da eroi.