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È un essere femminile di aspetto selvaggio, frequentemente rappresentato su totem lignei dei Kwakiutì, con un bambino in grembo. Ha labbra sporgenti, la bocca aperta ed un naso aquilino. È il prototipo della donna selvaggia e, nonostante il suo atteggiamento apparentemente materno, è una antropofaga con preferenze spiccatamente infantili. Compare spesso come maschera rituale presso questi popoli, e si ritiene che possa rappresentare una mitificazione del [[Sasquatch]]. Infatti, oltre che di antropofagia, nelle leggende locali è spesso incolpata anche del rapimento di esseri umani. La si descrive come una creatura di altezza doppia di quella umana, coperta di peli neri e con lunghe mammelle pendule. La sua controparte maschile, che compare raramente nelle leggende, viene chiamata [[Bukwas]].
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Versione attuale delle 20:10, 22 mar 2020

SCHEDA
Noimage.jpg
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Femmina
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Pellerossa
Continente: Americhe
Area: Nordamerica
Paese: Canada
Popolo/Regione: Kwakiutl
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Creature Fantastiche
Sottotipologia: Umanoidi
Specificità: Uomini Selvaggi
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Uomo-Animale
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Malevola
Elemento: Terra
Habitat: Foresta
Tematiche: Cannibalismo


È un essere femminile di aspetto selvaggio, frequentemente rappresentato su totem lignei dei Kwakiutl, con un bambino in grembo. Ha labbra sporgenti, la bocca aperta ed un naso aquilino. È il prototipo della donna selvaggia e, nonostante il suo atteggiamento apparentemente materno, è una antropofaga con preferenze spiccatamente infantili. Compare spesso come maschera rituale presso questi popoli, e si ritiene che possa rappresentare una mitificazione del Sasquatch. Infatti, oltre che di antropofagia, nelle leggende locali è spesso incolpata anche del rapimento di esseri umani. La si descrive come una creatura di altezza doppia di quella umana, coperta di peli neri e con lunghe mammelle pendule. La sua controparte maschile, che compare raramente nelle leggende, viene chiamata Bukwas.

Voci correlate[modifica]