Demofoonte (2)

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<br>Partì alla volta di Troia, con il fratello Acamante per liberare la nonna [[Etra]], che, fatta prigioniera dai [[Dioscuri]], era diventata schiava di [[Elena]]. Demofoonte per liberarla si rivolse direttamente ad [[Agamennone]], che, ottenuto il consenso di Elena, gliela consegnò.
<br>Partì alla volta di Troia, con il fratello Acamante per liberare la nonna [[Etra]], che, fatta prigioniera dai [[Dioscuri]], era diventata schiava di [[Elena]]. Demofoonte per liberarla si rivolse direttamente ad [[Agamennone]], che, ottenuto il consenso di Elena, gliela consegnò.
<br>A Troia, secondo Plutarco, Demofonte avrebbe amato [[Laodice]], figlia di [[Priamo]], dalla quale avrebbe avuto un figlio, [[Munito]]. Figlio che però fu attribuito ad Acamante.
<br>A Troia, secondo Plutarco, Demofonte avrebbe amato [[Laodice]], figlia di [[Priamo]], dalla quale avrebbe avuto un figlio, [[Munito]]. Figlio che però fu attribuito ad Acamante.
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<br>Apollodoro narra che Demofoonte s’innamorò di [[Fillide (2)|Fillide]], figlia di [[Licurgo]], la quale divenne sua moglie e gli portò in dote in regno. Demofoonte però, desideroso di rivedere Atene, partì con la promessa di tornare. Fillide gli diede uno scrigno nel quale mise degli oggetti sacri alla Grande Madre [[Rea]], e gli disse di aprirlo soltanto se non fosse potuto tornare. Dimentico della promessa, Demofoonte si stabilì a Cipro. Passato il tempo stabilito per il ritorno Fillide maledisse Demofoonte e si uccise. Tempo dopo Demofoonte aprì lo scrigno, e terrorizzato da ciò che vi vide fuggì a cavallo, ma inciampando, cadde sulla sua spada e morì trafitto.
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<br>Apollodoro narra che Demofoonte s’innamorò di [[Fillide (2)|Fillide]], figlia di [[Licurgo]], la quale divenne sua moglie e gli portò in dote in regno. Demofoonte però, desideroso di rivedere Atene, partì con la promessa di tornare. Fillide gli diede uno scrigno nel quale mise degli oggetti sacri alla Grande Madre [[Rea (1)|Rea]], e gli disse di aprirlo soltanto se non fosse potuto tornare. Dimentico della promessa, Demofoonte si stabilì a Cipro. Passato il tempo stabilito per il ritorno Fillide maledisse Demofoonte e si uccise. Tempo dopo Demofoonte aprì lo scrigno, e terrorizzato da ciò che vi vide fuggì a cavallo, ma inciampando, cadde sulla sua spada e morì trafitto.
[[Categoria:Mitologia Classica]]
[[Categoria:Mitologia Classica]]

Versione del 14:26, 7 ago 2019