Darete

Sacerdote di Efesto a Troia, combatté insieme ai due figli Fegeo e Ideo nella difesa della città assediata dai Greci.
Per volere di Apollo divenne consigliere di Ettore, affinchè potesse distoglierlo dall'idea di uccidere Patroclo, in quanto per volere del fato l'uccisore di Patroclo avrebbe dovuto morire per mano di Achille. Secondo la tradizione greca morì per mano di Ulisse. Secondo quella romana, invece, quando Troia cadde si unì ai compagni di Enea. In Sicilia prese parte ai giochi funebri in onore di Anchise. Morì nella guerra contro gli italici per mano di Turno.