Cecrope



				

				

Emerso direttamente dalla terra dell'Attica, ne fu il primo e più antico re. La sua parentela diretta con la Terra era denunciata chiaramente dal suo aspetto: umano dalla testa all'ombelico e di serpente al di sotto (una simile forma viene talvolta attribuita anche ad un altro celebre figlio della Terra, l'etrusco Tagete, oltre che a Erittonio). Dalla moglie Agraulo ebbe tre figlie: Agraulo, Erse, e Pandroso (chiamate collettivamente Aglauridi). Cecrope è considerato fondatore di Atene e della fortezza, sulla acropoli, detta Cecropia. Fu un re pacifico; votò a favore di Atena nella disputa fra la dea e Poseidone per chi avrebbe dato il dono più utile e di conseguenza il proprio nome alla futura Atene. Atena creò l'ulivo e Poseidone il cavallo. Come molti geni della terra, Cecrope fu un maestro di nuove tecniche per l'umanità: a lui si devono la scrittura, la progettazione e la costruzione delle città e l'uso delle cerimonie funebri. Fu Cecrope ad introdurre in Atene la monogamia e la sepoltura dei morti. Alla sua morte il trono passò a suo figlio Cranao.