Differenze tra le versioni di "Cavillaca"

Riga 1: Riga 1:
[[Coniraya]], il dio della luna, si dice che abbia plasmato il suo sperma nella somiglianza di un frutto che Cavillaca, una dea vergine, mangiò inconsapevolmente, rimanendo così incinta; ebbe in tal modo un figlio. Chiamati a raccolta tutti gli dèi chiese di sapere chi era il padre del ragazzo. Poiché nessuno rispondeva ella mise allora il ragazzo in terra e quello strisciò verso [[Coniraya]]. Cavillaca, vergognosa perché il dio della luna era il più povero e più pieno di semi tra gli dei, afferrò suo figlio e fuggì. Quando giunse alla costa del Perù trasformò suo figlio in pietra.
+
Si raaconta che [[Coniraya]], il dio della luna, abbia plasmato il suo sperma nella somiglianza di un frutto che Cavillaca, una dea vergine, mangiò inconsapevolmente, rimanendo così incinta; ebbe in tal modo un figlio. Chiamati a raccolta tutti gli dèi chiese di sapere chi era il padre del ragazzo. Poiché nessuno rispondeva ella mise allora il ragazzo in terra e quello strisciò verso [[Coniraya]]. Cavillaca, vergognosa perché il dio della luna era il più povero e più pieno di semi tra gli dei, afferrò suo figlio e fuggì. Quando giunse alla costa del Perù trasformò suo figlio in pietra.
  
 
[[Categoria:Mitologia Inca]]
 
[[Categoria:Mitologia Inca]]
Riga 5: Riga 5:
 
[[Categoria:Sudamerica]]
 
[[Categoria:Sudamerica]]
 
[[Categoria:Perù]]
 
[[Categoria:Perù]]
[[Categoria:Divinità Femminili]]
 
 
[[Categoria:Divinità]]
 
[[Categoria:Divinità]]
[[Categoria:Divinità da classificare]]
+
[[Categoria:Sesso: Femmina]]
 +
[[Categoria:Aspetto: Antropomorfo]]
 +
[[Categoria:Indole: Benevola]]
 +
[[Categoria:Elemento: Non specificato]]
 +
[[Categoria:Habitat: Cielo]]

Versione delle 21:29, 27 nov 2011

Si raaconta che Coniraya, il dio della luna, abbia plasmato il suo sperma nella somiglianza di un frutto che Cavillaca, una dea vergine, mangiò inconsapevolmente, rimanendo così incinta; ebbe in tal modo un figlio. Chiamati a raccolta tutti gli dèi chiese di sapere chi era il padre del ragazzo. Poiché nessuno rispondeva ella mise allora il ragazzo in terra e quello strisciò verso Coniraya. Cavillaca, vergognosa perché il dio della luna era il più povero e più pieno di semi tra gli dei, afferrò suo figlio e fuggì. Quando giunse alla costa del Perù trasformò suo figlio in pietra.