Modifica di Cassiopea

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[[Immagine:Cassiopeameg.jpg|250px|thumb|right|La costellazione di Cassiopea]]
|anagrafica= SCHEDA ANAGRAFICA
 
|nome originale=-
 
|altri nomi=-
 
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|etimo=-
 
|sesso=Femmina
 
|sezione=Mitologia Classica
 
|continente=Europa
 
|area=Mediterraneo
 
|paese=Grecia
 
|origine=Greci
 
|tipologia=Umani
 
|sottotipologia=Nobili
 
|specificità=Sovrani
 
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|indole=Malevola
 
|aspetto=Antropomorfo
 
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|ambiti=[[Elenchi:Metamorfosi|Metamorfosi]], [[Elenchi:Punizione Divina|Punizione Divina]]
 
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Figlia di [[Arabo]]. E' proverbialmente nota per la sua vanità. Moglie di [[Cefeo]], re di Etiopia (o di Giaffa), e madre di [[Andromeda]], si ritiene infatti la più bella, più bella addirittura delle [[Nereidi]], affascinanti creature del mare. Queste, adirate per l’irriverente ed “umano” confronto, si rivolgono al loro protettore, il dio del mare [[Poseidone]] ([[Nettuno]]) per punire la presunzione di Cassiopea. Egli manda allora, lungo le coste di Giaffa, un terribile mostro, [[Ceto]] (da cui cetaceo), la Balena, con l’incarico di sollevare un’onda così alta da sommergere le coste del regno d'Etiopia. [[Cefeo]] corre ai ripari e riceve, da un oracolo, la soluzione per salvare il suo regno: sacrificare a Ceto la figlia [[Andromeda]]. Pur se disperato, per la salvezza del suo popolo e del regno, [[Cefeo]] incatena la figlia agli scogli davanti a Giaffa. Fortunatamente, proprio quando [[Ceto]] sta per impadronirsi della sfortunata principessa, passa di là il giovane  [[Perseo]] col sul cavallo alato [[Pegaso]], il quale, reduce dall’impresa contro [[Medusa]], porta con sé la testa del mostro dallo sguardo pietrificante. Con questa trasforma in statua la Balena e può liberare la sventurata [[Andromeda]]. In cambio [[Perseo]] chiese la mano di [[Andromeda]] che divenne, dopo varie peripezie, sua sposa. Come punizione aggiunta, a Cassiopea venne inflitto di girare eternamente attorno al polo trovandosi spesso, pur se assisa al trono, in una posizione poco dignitosa, sottosopra, con la testa in giù e le ginocchia in alto. Tutti i protagonisti di questo mito sono presenti nel cielo di fine autunno. A nord est troviamo infatti la costellazione di [[Cefeo]], anch’essa circumpolare come quella di sua moglie Cassiopea, mentre più a sud troviamo loro figlia Andromeda, rappresentata tra le catene in attesa di Ceto, che si vede avanzare dall’eclittica verso nord, mentre da ovest sopraggiunge il prode [[Perseo]], secondo alcuni a cavallo del [[Pegaso]] che difatti ha addirittura una stella in comune con la costellazione di [[Andromeda]].
 
Figlia di [[Arabo]]. E' proverbialmente nota per la sua vanità. Moglie di [[Cefeo]], re di Etiopia (o di Giaffa), e madre di [[Andromeda]], si ritiene infatti la più bella, più bella addirittura delle [[Nereidi]], affascinanti creature del mare. Queste, adirate per l’irriverente ed “umano” confronto, si rivolgono al loro protettore, il dio del mare [[Poseidone]] ([[Nettuno]]) per punire la presunzione di Cassiopea. Egli manda allora, lungo le coste di Giaffa, un terribile mostro, [[Ceto]] (da cui cetaceo), la Balena, con l’incarico di sollevare un’onda così alta da sommergere le coste del regno d'Etiopia. [[Cefeo]] corre ai ripari e riceve, da un oracolo, la soluzione per salvare il suo regno: sacrificare a Ceto la figlia [[Andromeda]]. Pur se disperato, per la salvezza del suo popolo e del regno, [[Cefeo]] incatena la figlia agli scogli davanti a Giaffa. Fortunatamente, proprio quando [[Ceto]] sta per impadronirsi della sfortunata principessa, passa di là il giovane  [[Perseo]] col sul cavallo alato [[Pegaso]], il quale, reduce dall’impresa contro [[Medusa]], porta con sé la testa del mostro dallo sguardo pietrificante. Con questa trasforma in statua la Balena e può liberare la sventurata [[Andromeda]]. In cambio [[Perseo]] chiese la mano di [[Andromeda]] che divenne, dopo varie peripezie, sua sposa. Come punizione aggiunta, a Cassiopea venne inflitto di girare eternamente attorno al polo trovandosi spesso, pur se assisa al trono, in una posizione poco dignitosa, sottosopra, con la testa in giù e le ginocchia in alto. Tutti i protagonisti di questo mito sono presenti nel cielo di fine autunno. A nord est troviamo infatti la costellazione di [[Cefeo]], anch’essa circumpolare come quella di sua moglie Cassiopea, mentre più a sud troviamo loro figlia Andromeda, rappresentata tra le catene in attesa di Ceto, che si vede avanzare dall’eclittica verso nord, mentre da ovest sopraggiunge il prode [[Perseo]], secondo alcuni a cavallo del [[Pegaso]] che difatti ha addirittura una stella in comune con la costellazione di [[Andromeda]].
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==LETTERATURA==
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== Riferimenti letterari ==
 
=== La figura di Cassiopea nella letteratura postclassica ===
 
=== La figura di Cassiopea nella letteratura postclassica ===
 
*Pierre Corneille, ''Andromeda'', tragedia.
 
*Pierre Corneille, ''Andromeda'', tragedia.
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[[Categoria:Mitologia Classica]]
 
 
[[Categoria:Mitologia Greca]]
 
[[Categoria:Mitologia Greca]]
 
[[Categoria:Europa]]
 
[[Categoria:Europa]]
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[[Categoria:Aspetto: Antropomorfo]]
 
[[Categoria:Aspetto: Antropomorfo]]
 
[[Categoria:Indole: Malevola]]
 
[[Categoria:Indole: Malevola]]
[[Categoria:Nobili]]
 
 
[[Categoria:Sovrani]]
 
[[Categoria:Sovrani]]
 
[[Categoria:Metamorfosi]]
 
[[Categoria:Metamorfosi]]
 
[[Categoria:Punizione Divina]]
 
[[Categoria:Punizione Divina]]

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