Boreadi



				

				

Con questo nome si indicavano i figli di Borea, ed in particolare i due più noti, i gemelli Calais e Zetes. Essi erano dotati di ali che, nell'iconografia, sono talora poste nei talloni, talora sui fianchi. Svolgono un ruolo importante nel mito degli Argonauti, come vincitori delle Arpie che infestavano la reggia del re Fineo. Furono uccisi da Eracle o, secondo un'altra versione, morirono al ritorno dalla lotta con le Arpie. Vennero poi trasformati in venti.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti Antiche


[modifica] Riferimenti artistici

  • Sebastiano Ricci, Fineo e i Boreadi, dipinto.