Modifica di Biblioteca:Quinto Smirneo, Posthomerica, Libro II

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De’ Greci erano lieti, e gloria grande
 
De’ Greci erano lieti, e gloria grande
 
Davano al forte e valoroso [[Achille]].
 
Davano al forte e valoroso [[Achille]].
D’altra parte i [[Troia]]n nella cittate
+
D’altra parte i Troian nella cittate
 
Piangean dolenti, e su le torri intorno
 
Piangean dolenti, e su le torri intorno
 
Sedendo, alle custodie erano intenti.
 
Sedendo, alle custodie erano intenti.
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Veder non so qual deggia aver rimedio
 
Veder non so qual deggia aver rimedio
 
Questa esecrabil guerra, or che caduto
 
Questa esecrabil guerra, or che caduto
È il valoroso [[Ettore]], il qual fu dianzi
+
È il valoroso Ettorre, il qual fu dianzi
Forte sponda a’ [[Troia]]ni, e pur le Parche
+
Forte sponda a’ Troiani, e pur le Parche
 
Evitar non potéo, ma vinto giacque
 
Evitar non potéo, ma vinto giacque
 
Dalle mani di [[Achille]], onde io mi stimo
 
Dalle mani di [[Achille]], onde io mi stimo
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Così diss’egli, e in questa guisa a lui
 
Così diss’egli, e in questa guisa a lui
 
Rispose allor di Laomedonte il figlio:
 
Rispose allor di Laomedonte il figlio:
Amico, e voi [[Troia]]ni, e tutti insieme
+
Amico, e voi Troiani, e tutti insieme
 
Voi che forti moveste a nostra aita;
 
Voi che forti moveste a nostra aita;
 
Parmi che non sia ben per tema vile
 
Parmi che non sia ben per tema vile
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Non ho di lui fra’ miei dolor novella.
 
Non ho di lui fra’ miei dolor novella.
 
Ben so che prontamente egli promise
 
Ben so che prontamente egli promise
Il tutto di spedir, venendo a [[Troia]],
+
Il tutto di spedir, venendo a Troia,
 
Ond’io deggio sperar che sia vicino.
 
Ond’io deggio sperar che sia vicino.
 
Soffrite, prego, dunque ancora alquanto.
 
Soffrite, prego, dunque ancora alquanto.
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Uccider ci lasciam da’ Greci in guerra.
 
Uccider ci lasciam da’ Greci in guerra.
 
Ma, sebben tardi, è però il meglio a’ Greci
 
Ma, sebben tardi, è però il meglio a’ Greci
Render [[Elena]] bella, e insieme quante
+
Render Elena bella, e insieme quante
 
E ricchezze e tesor da Sparta addusse.
 
E ricchezze e tesor da Sparta addusse.
 
Anzi ancor più dar loro onde salviamo
 
Anzi ancor più dar loro onde salviamo
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Credetemi, vi prego, perchè certo
 
Credetemi, vi prego, perchè certo
 
Veder non so qual ritrovar si possa
 
Veder non so qual ritrovar si possa
Altro miglior per li [[Troia]]n consiglio.
+
Altro miglior per li Troian consiglio.
 
Piacesse a Dio che a’ detti miei creduto
 
Piacesse a Dio che a’ detti miei creduto
[[Ettore]] avesse, allor ch’io mi sforzava
+
Ettorre avesse, allor ch’io mi sforzava
 
Di tener lui nella sua patria chiuso.
 
Di tener lui nella sua patria chiuso.
 
Così parlò Polidamante, e piacque
 
Così parlò Polidamante, e piacque
A’ [[Troia]]n nell’interno il suo consiglio;
+
A’ Troian nell’interno il suo consiglio;
 
Ma fuor non lo mostrar da tema vinti
 
Ma fuor non lo mostrar da tema vinti
 
Del re, cui riverenza aveano, e insieme
 
Del re, cui riverenza aveano, e insieme
D’[[Elena]], ancor ch’estinti omai per lei.
+
D’Elena, ancor ch’estinti omai per lei.
 
A costui benché grande in questa guisa
 
A costui benché grande in questa guisa
 
Con acerbo parlar s’oppose Pari:
 
Con acerbo parlar s’oppose Pari:
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Così diss’egli, e non rispose Pari,
 
Così diss’egli, e non rispose Pari,
 
Poiché narrò quanti per lei soffriro
 
Poiché narrò quanti per lei soffriro
Danni i [[Troia]]ni, e quanti ancor per lei
+
Danni i Troiani, e quanti ancor per lei
 
Dovean soffrir, perocché acceso il core
 
Dovean soffrir, perocché acceso il core
 
Bramava di morir, pria che lontano
 
Bramava di morir, pria che lontano
Viver d’[[Elena]] bella, a’ Divi eguale;
+
Viver d’Elena bella, a’ Divi eguale;
D’[[Elena]], onde i [[Troia]]ni alto la guardia
+
D’Elena, onde i Troiani alto la guardia
 
Facendo gian, dalla città sublime
 
Facendo gian, dalla città sublime
 
Attendendo gli Argivi, e dalla stirpe
 
Attendendo gli Argivi, e dalla stirpe
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Mennone il re degli Etiopi adusti,
 
Mennone il re degli Etiopi adusti,
 
Seco traendo innumerabil gente.
 
Seco traendo innumerabil gente.
Si allegraro i [[Troia]]n, vedendo lui
+
Si allegraro i Troian, vedendo lui
 
Nella cittate a guisa di nocchieri,
 
Nella cittate a guisa di nocchieri,
 
Che nell’atre tempeste afflitti e stanchi
 
Che nell’atre tempeste afflitti e stanchi
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Dicea del Sole i nascimenti, e quanta
 
Dicea del Sole i nascimenti, e quanta
 
Via scorso avea dell’Oceán, venendo
 
Via scorso avea dell’Oceán, venendo
Di [[Priamo]] alla cittate, a’ monti Idei.
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Di Priamo alla cittate, a’ monti Idei.
 
Raccontando venia come con forte
 
Raccontando venia come con forte
 
Mano gli avea da’ Solimi superbi
 
Mano gli avea da’ Solimi superbi
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Così parlava ed aggiungea com’egli
 
Così parlava ed aggiungea com’egli
 
Mille veduti avea popoli e genti.
 
Mille veduti avea popoli e genti.
Giubbilava al suo dir di [[Priamo]] il petto,
+
Giubbilava al suo dir di Priamo il petto,
 
Presa a lui la man con dolci moti
 
Presa a lui la man con dolci moti
 
Queste piene di onor parole disse:
 
Queste piene di onor parole disse:
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Mennone, con la coppa aurea pesante,
 
Mennone, con la coppa aurea pesante,
 
Che del zoppo Vulcan fabro ingegnoso
 
Che del zoppo Vulcan fabro ingegnoso
Fattura illustre, in dono a [[Zeus]] diede
+
Fattura illustre, in dono a Zeus diede
 
Potente, ed ei donolla indi al divino
 
Potente, ed ei donolla indi al divino
 
Dardano suo figliuolo, ed egli al figlio
 
Dardano suo figliuolo, ed egli al figlio
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Al magnanimo Troe, quinci esso ad Ilo
 
Al magnanimo Troe, quinci esso ad Ilo
 
La lasciò co’ tesori, ed ei la diede
 
La lasciò co’ tesori, ed ei la diede
A Laomedonte, e Laomedonte a [[Priamo]],
+
A Laomedonte, e Laomedonte a Priamo,
 
Che poscia al figlio suo dovea lasciarla,
 
Che poscia al figlio suo dovea lasciarla,
 
Ma ciò compir lui non concesse il fato.
 
Ma ciò compir lui non concesse il fato.
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Sen giro anch’essi a procurar le piume;
 
Sen giro anch’essi a procurar le piume;
 
E lor indi soave il sonno assalse.
 
E lor indi soave il sonno assalse.
Di [[Zeus]] intanto, adunator de’ lampi,
+
Di Zeus intanto, adunator de’ lampi,
 
Sedeansi i Divi entro gli alberghi a mensa;
 
Sedeansi i Divi entro gli alberghi a mensa;
 
E il gran padre Saturnio a loro in mezzo
 
E il gran padre Saturnio a loro in mezzo
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Lasciata la battaglia, indarno poscia
 
Lasciata la battaglia, indarno poscia
 
Tornasse dentro al non passibil cielo.
 
Tornasse dentro al non passibil cielo.
Udito ciò da [[Zeus]] altitonante
+
Udito ciò da Zeus altitonante
 
Pazienti soffrir, Né contro al rege
 
Pazienti soffrir, Né contro al rege
 
Mosser parola, perchè avean di lui
 
Mosser parola, perchè avean di lui
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Adattandosi gian l’armi guerriere
 
Adattandosi gian l’armi guerriere
 
Con gli altri Etiopi insieme; e quante genti
 
Con gli altri Etiopi insieme; e quante genti
Avea [[Priamo]] d’intorno, e in un congiunti
+
Avea Priamo d’intorno, e in un congiunti
 
I popoli adunati in suo soccorso.
 
I popoli adunati in suo soccorso.
 
Precipitosamente indi n’usciro
 
Precipitosamente indi n’usciro
 
Fuor delle mura all’atre nubi eguali,
 
Fuor delle mura all’atre nubi eguali,
Che [[Zeus]] suol con abbondante copia
+
Che Zeus suol con abbondante copia
 
Per lo cielo adunar surgendo il verno.
 
Per lo cielo adunar surgendo il verno.
 
Fu ripien tutto in un momento il campo,
 
Fu ripien tutto in un momento il campo,
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Venir avanti, e senza far dimora
 
Venir avanti, e senza far dimora
 
Si vestiron di ferro. Alto sperando
 
Si vestiron di ferro. Alto sperando
Nel gran valor del figlio di [[Peleo]],
+
Nel gran valor del figlio di Peleo,
 
Il quale in mezzo a lor se ne venìa
 
Il quale in mezzo a lor se ne venìa
 
A’ gagliardi Titan simile in vista,
 
A’ gagliardi Titan simile in vista,
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D’ogni intorno spargean le lucid’arme
 
D’ogni intorno spargean le lucid’arme
 
Splendor sembiante a luminosi lampi:
 
Splendor sembiante a luminosi lampi:
Come là da’ confin dell’[[Oceano]],
+
Come là da’ confin dell’Oceano,
 
Che con le braccia sue la terra cinge
 
Che con le braccia sue la terra cinge
 
Con l’immortal sua luce ascende il sole
 
Con l’immortal sua luce ascende il sole
Riga 302: Riga 302:
 
Ne ridon l’aere, e la ferace terra:
 
Ne ridon l’aere, e la ferace terra:
 
Cotal movendo infra le Argive schiere
 
Cotal movendo infra le Argive schiere
Di se mostra facea di [[Peleo]] il figlio.
+
Di se mostra facea di Peleo il figlio.
 
Mennone anch’esso e coraggioso e forte
 
Mennone anch’esso e coraggioso e forte
Era all’audace [[Ares]] in tutto eguale.
+
Era all’audace Ares in tutto eguale.
 
Pronti i popoli intorno ivan seguendo
 
Pronti i popoli intorno ivan seguendo
 
L’impeto del lor duce, indi ordinarsi
 
L’impeto del lor duce, indi ordinarsi
De’ Greci e de’ [[Troia]]n le lunghe schiere,
+
De’ Greci e de’ Troian le lunghe schiere,
 
E tenner gli Etiopi il primo luogo.
 
E tenner gli Etiopi il primo luogo.
 
Con orribile suon quinci incontrarsi
 
Con orribile suon quinci incontrarsi
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Un confuso rumor misto di pianto:
 
Un confuso rumor misto di pianto:
 
Siccome allor che due sonanti fiumi
 
Siccome allor che due sonanti fiumi
Mentre [[Zeus]] dal ciel versa gran pioggia,
+
Mentre Zeus dal ciel versa gran pioggia,
 
Corron con alto suon gemendo al mare
 
Corron con alto suon gemendo al mare
 
L’un con l’altro cozzando il gran rimbombo
 
L’un con l’altro cozzando il gran rimbombo
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E per l’immenso ciel fremito e fiato
 
E per l’immenso ciel fremito e fiato
 
Terribil si avvolgea, sì quinci e quindi
 
Terribil si avvolgea, sì quinci e quindi
Destavan grande e furioso tuono. Il famoso baron licio [[Glauco]] ivi uccise Protoo, caro figliuol di Tendredon, duce dei Magneti.
+
Destavan grande e furioso tuono.
 
A Talio allor diè morte, al saggio Mente
 
A Talio allor diè morte, al saggio Mente
 
[[Achille]], ambo famosi, e in un con loro
 
[[Achille]], ambo famosi, e in un con loro
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Ambo di guerre e d’aspre zuffe vaghi.
 
Ambo di guerre e d’aspre zuffe vaghi.
 
Questi abitar Tiro d’Alfeo vicini
 
Questi abitar Tiro d’Alfeo vicini
Al corso, e il duce [[Nestore]] seguiro,
+
Al corso, e il duce Nestore seguiro,
D’[[Ilio]] venendo alle sacrate mura.
+
D’Ilio venendo alle sacrate mura.
 
Questi uccisi così di nuovo assalse
 
Questi uccisi così di nuovo assalse
Il figlio di [[Peleo]] per dargli morte;
+
Il figlio di Peleo per dargli morte;
 
Ma lo prevenne Antiloco divino,
 
Ma lo prevenne Antiloco divino,
 
E lanciò l’asta lunga e non lo colse,
 
E lanciò l’asta lunga e non lo colse,
 
Perchè alquanto piegossi, e pur ancise
 
Perchè alquanto piegossi, e pur ancise
Etope di [[Pirra]]sio, ed egli irato
+
Etope di Pirrasio, ed egli irato
 
Per la morte di lui, scagliossi avanti,
 
Per la morte di lui, scagliossi avanti,
 
Qual feroce leon verso il cignale,
 
Qual feroce leon verso il cignale,
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Robustissima in lui bollía la forza,
 
Robustissima in lui bollía la forza,
 
Quinci benché guerrier sopra la poppa
 
Quinci benché guerrier sopra la poppa
Di [[Nestore]] il figliuol percosse, e l’asta
+
Di Nestore il figliuol percosse, e l’asta
 
Il cor passogli poderosa, dove
 
Il cor passogli poderosa, dove
 
Velocissima agli uomini è la morte.
 
Velocissima agli uomini è la morte.
 
Al cader di costui gran doglia assalse
 
Al cader di costui gran doglia assalse
 
Tutto l’Argivo stuol, ma sovra tutti
 
Tutto l’Argivo stuol, ma sovra tutti
A [[Nestore]] il dolor trafisse l’alma
+
A Nestore il dolor trafisse l’alma
 
Padre di lui, quando ammazzar si vide
 
Padre di lui, quando ammazzar si vide
 
Avanti agli occhi proprj il caro figlio.
 
Avanti agli occhi proprj il caro figlio.
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E per la morte del fratello irato,
 
E per la morte del fratello irato,
 
Cui Mennone poc’anzi in guerra uccise
 
Cui Mennone poc’anzi in guerra uccise
Di [[Nestore]] il figliuol prode e gagliardo
+
Di Nestore il figliuol prode e gagliardo
 
Laomedonte fuor trasse di vita;
 
Laomedonte fuor trasse di vita;
 
Ma Né quinci restò, che dall’ucciso
 
Ma Né quinci restò, che dall’ucciso
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Fermano, e passar oltra ardir non hanno.
 
Fermano, e passar oltra ardir non hanno.
 
Così que’ due restaro; il che d’appresso
 
Così que’ due restaro; il che d’appresso
[[Nestore]] contemplando, alto ne pianse
+
Nestore contemplando, alto ne pianse
 
E gli altri suoi compagni a chiamar ebbe
 
E gli altri suoi compagni a chiamar ebbe
 
Incontro gli avversarii, e s’accingeva
 
Incontro gli avversarii, e s’accingeva
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Con orribil rumor mormora e cade,
 
Con orribil rumor mormora e cade,
 
Mentre gran verno e nubilosi giorni
 
Mentre gran verno e nubilosi giorni
Manda agli uomini [[Zeus]], e d’ogni parte
+
Manda agli uomini Zeus, e d’ogni parte
 
Fra lor cozzando le copiose nubi
 
Fra lor cozzando le copiose nubi
 
Destano e tuono e lampi, e con noioso
 
Destano e tuono e lampi, e con noioso
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Inonda i campi, e d’ogni monte al basso
 
Inonda i campi, e d’ogni monte al basso
 
Scendon mugghiando i rapidi torrenti;
 
Scendon mugghiando i rapidi torrenti;
Tal per le rive là dell’[[Ellesponto]]
+
Tal per le rive là dell’Ellesponto
 
Fugava i Greci Mennone, e premendo
 
Fugava i Greci Mennone, e premendo
 
Uccidea lor dal tergo, e molti l’alma
 
Uccidea lor dal tergo, e molti l’alma
Riga 512: Riga 512:
 
E fra se colmo era d’Argivo il sangue.
 
E fra se colmo era d’Argivo il sangue.
 
D’alta letizia Mennone. passando
 
D’alta letizia Mennone. passando
Già fra le avverse squadre, e il suol [[Troia]]no
+
Già fra le avverse squadre, e il suol Troiano
 
S’ingombrava di morti, ed ei pur anco
 
S’ingombrava di morti, ed ei pur anco
 
Non prendea combattendo alcun riposo;
 
Non prendea combattendo alcun riposo;
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Prendean temendo il celebre guerriero.
 
Prendean temendo il celebre guerriero.
 
Come se d’alto monte al pian ruina
 
Come se d’alto monte al pian ruina
Immensa pietra, che l’invitto [[Zeus]]
+
Immensa pietra, che l’invitto Zeus
 
Coll’affocato folgore divelle
 
Coll’affocato folgore divelle
 
Dalla scoscesa cima; ella divelta
 
Dalla scoscesa cima; ella divelta
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Fuggon da lei, che a salti giù declina
 
Fuggon da lei, che a salti giù declina
 
L’impeto periglioso il grave rombo,
 
L’impeto periglioso il grave rombo,
Così gli [[Achei]] dalla robusta lancia
+
Così gli Achei dalla robusta lancia
 
Di Mennone feroce ivan fuggendo.
 
Di Mennone feroce ivan fuggendo.
 
Allor fattosi appresso al forte [[Achille]]
 
Allor fattosi appresso al forte [[Achille]]
[[Nestore]] per lo figlio alto gemendo
+
Nestore per lo figlio alto gemendo
 
Così gli disse: o de’ gagliardi Greci
 
Così gli disse: o de’ gagliardi Greci
 
Saldo riparo, ecco l’amato figlio
 
Saldo riparo, ecco l’amato figlio
Riga 567: Riga 567:
 
Mennone là nella battaglia acerba
 
Mennone là nella battaglia acerba
 
Strage con l’asta far de’ Greci a schiera,
 
Strage con l’asta far de’ Greci a schiera,
Repente de’ [[Troia]]n ch’egli uccidea
+
Repente de’ Troian ch’egli uccidea
 
Le misere falangi a lasciar ebbe,
 
Le misere falangi a lasciar ebbe,
 
E desioso di battaglia incontro
 
E desioso di battaglia incontro
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Io dell’Aurora valoroso figlio,
 
Io dell’Aurora valoroso figlio,
 
Cui già lontan dall’abitabil terra
 
Cui già lontan dall’abitabil terra
Lungo le rive là dell’[[Oceano]]
+
Lungo le rive là dell’Oceano
 
Le graziose Nesperidi nutriro.
 
Le graziose Nesperidi nutriro.
 
E quinci avvien che di te nulla io curi,
 
E quinci avvien che di te nulla io curi,
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Meco di te miglior, voglia di stirpe
 
Meco di te miglior, voglia di stirpe
 
Di statura e di forze, perchè il sangue
 
Di statura e di forze, perchè il sangue
Famoso mio dal sommo [[Zeus]] scende,
+
Famoso mio dal sommo Zeus scende,
E da [[Nereo]] potente, il qual produsse
+
E da Nereo potente, il qual produsse
Le [[Nereidi]] sue marine figlie
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Le Nereidi sue marine figlie
 
Dagli Dei tutte riverite in cielo,
 
Dagli Dei tutte riverite in cielo,
 
E sovra l’altre consigliera illustre
 
E sovra l’altre consigliera illustre
Teti, perocché [[Dioniso]] entro l’albergo
+
Teti, perocché Dioniso entro l’albergo
 
Ricevé allor che di Licurgo il fero
 
Ricevé allor che di Licurgo il fero
 
Gìa furiando incontro lui la forza:
 
Gìa furiando incontro lui la forza:
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Quando ferito a te dalla mia forza
 
Quando ferito a te dalla mia forza
 
Trapasserà l’asta ferrata il core.
 
Trapasserà l’asta ferrata il core.
Per cagion di [[Patroclo]] [[Ettore]] uccisi,
+
Per cagion di Patroclo Ettorre uccisi,
 
Or per cagion di Antiloco a te sopra
 
Or per cagion di Antiloco a te sopra
 
Verserò la vendetta, e sì vedrai
 
Verserò la vendetta, e sì vedrai
Riga 645: Riga 645:
 
Delle madri di noi narrando l’opre,
 
Delle madri di noi narrando l’opre,
 
E di noi stessi? Al paragon veniamo:
 
E di noi stessi? Al paragon veniamo:
Ecco [[Ares]] presente, ecco la forza.
+
Ecco Ares presente, ecco la forza.
 
Detto così, con man la lunga spada
 
Detto così, con man la lunga spada
 
Prese, e lo stesso ancor Mennone feo.
 
Prese, e lo stesso ancor Mennone feo.
Riga 654: Riga 654:
 
Si troncavan fra lor, mentre fra loro
 
Si troncavan fra lor, mentre fra loro
 
E di questi e di quei cozzavan gli elmi.
 
E di questi e di quei cozzavan gli elmi.
[[Zeus]] verso ambedue pensieri amici
+
Zeus verso ambedue pensieri amici
 
Avendo, dea lor forza, ed ambedue,
 
Avendo, dea lor forza, ed ambedue,
 
Rendeva infaticabili e maggiori
 
Rendeva infaticabili e maggiori
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Risonavano allor d’intorno al tergo
 
Risonavano allor d’intorno al tergo
 
L’armi divine. Intanto al ciel salía
 
L’armi divine. Intanto al ciel salía
De’ [[Troia]]n, degli Etiopi, e degli Argivi
+
De’ Troian, degli Etiopi, e degli Argivi
 
Feroci il suon che altronde iva fra loro
 
Feroci il suon che altronde iva fra loro
 
Mescendo la battaglia; e sotto a’ piedi
 
Mescendo la battaglia; e sotto a’ piedi
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Spingeano a faticar senza riposo
 
Spingeano a faticar senza riposo
 
Nell’acerbo tumulto; e non cessava
 
Nell’acerbo tumulto; e non cessava
Dall’orribile strage il fero [[Ares]];
+
Dall’orribile strage il fero Ares;
 
E d’ogni intorno si tingea la terra
 
E d’ogni intorno si tingea la terra
 
Di sangue sparso, onde godea la negra
 
Di sangue sparso, onde godea la negra
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Che fra il corso del Xanto in mezzo è chiuso
 
Che fra il corso del Xanto in mezzo è chiuso
 
E Simoenta, che discesi d’ida
 
E Simoenta, che discesi d’ida
Entro al sacro [[Ellesponto]] a cader vanno.
+
Entro al sacro Ellesponto a cader vanno.
 
Ma quando già de’ due guerrier pugnanti
 
Ma quando già de’ due guerrier pugnanti
 
Si allungava il conflitto, e non v’avea
 
Si allungava il conflitto, e non v’avea
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Terra d’ambedue lor sotto le piante.
 
Terra d’ambedue lor sotto le piante.
 
Tremavan paventose intorno a Teti
 
Tremavan paventose intorno a Teti
Del ‘superbo [[Nereo]] tutte le figlie,
+
Del ‘superbo Nereo tutte le figlie,
 
E per cagion d’[[Achille]] il poderoso
 
E per cagion d’[[Achille]] il poderoso
 
Altissimo timor chiudean nell’alma.
 
Altissimo timor chiudean nell’alma.
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E le figlie del Sol non lunge a lei
 
E le figlie del Sol non lunge a lei
 
Stavan meravigliando intorno al grande
 
Stavan meravigliando intorno al grande
Cerchio, che [[Zeus]] al Sol giammai non stanco
+
Cerchio, che Zeus al Sol giammai non stanco
 
Di faticar, concesse, ov’egli il corso
 
Di faticar, concesse, ov’egli il corso
 
Rivolgesse dell’anno, onde ciascuna
 
Rivolgesse dell’anno, onde ciascuna
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Col rivolger degli anni intorno il tempo.
 
Col rivolger degli anni intorno il tempo.
 
E certo fra gli Dei nato sarebbe
 
E certo fra gli Dei nato sarebbe
Contrasto allor, se per voler di [[Zeus]]
+
Contrasto allor, se per voler di Zeus
 
Altitonante e quinci e quindi appresso
 
Altitonante e quinci e quindi appresso
 
Non si fossero a lor poste repente
 
Non si fossero a lor poste repente
Riga 736: Riga 736:
 
Detto avresti quel dì nel crudo assalto
 
Detto avresti quel dì nel crudo assalto
 
Pugnar fra lor gl’indomiti giganti,
 
Pugnar fra lor gl’indomiti giganti,
O i [[Titani]] robusti. Aspra battaglia
+
O i Titani robusti. Aspra battaglia
 
Destavasi fra lor, qualor co’ brandi
 
Destavasi fra lor, qualor co’ brandi
 
Moveansi incontro, o se veloci e pronti
 
Moveansi incontro, o se veloci e pronti
Riga 744: Riga 744:
 
Scogli stavano immobili, e vestiti
 
Scogli stavano immobili, e vestiti
 
Di valorosa forza, perocché ambo
 
Di valorosa forza, perocché ambo
Gloriavansi il suo sangue aver da [[Zeus]].
+
Gloriavansi il suo sangue aver da Zeus.
 
Quinci il conflitto loro, e de’ compagni
 
Quinci il conflitto loro, e de’ compagni
 
Resistenti ostinati in quella guerra
 
Resistenti ostinati in quella guerra
Riga 776: Riga 776:
 
E trapassò la tenebrosa spada
 
E trapassò la tenebrosa spada
 
Dall’altra parte, e la fiorita e lieta
 
Dall’altra parte, e la fiorita e lieta
[[Zeus]]ntute di lui repente sciolse,
+
Zeusntute di lui repente sciolse,
 
Cadea nell’atro sangue egli, e destaro
 
Cadea nell’atro sangue egli, e destaro
 
Nel suo cader grave rimbombo l’arme,
 
Nel suo cader grave rimbombo l’arme,
Riga 788: Riga 788:
 
Materno, con grand’impeto concorso
 
Materno, con grand’impeto concorso
 
Tutti i rapidi venti in mezzo al campo
 
Tutti i rapidi venti in mezzo al campo
Fecer di [[Priamo]], ed all’estinto eroe
+
Fecer di Priamo, ed all’estinto eroe
 
Si diffusero intorno, e con veloce
 
Si diffusero intorno, e con veloce
 
Forza rapito dell’Aurora il figlio
 
Forza rapito dell’Aurora il figlio
Riga 815: Riga 815:
 
Né gli Etìopi già gran tempo lunge
 
Né gli Etìopi già gran tempo lunge
 
Errando gian dal lor signore ucciso;
 
Errando gian dal lor signore ucciso;
Perocché [[Zeus]] lor diè ratto il moto,
+
Perocché Zeus lor diè ratto il moto,
 
Ed al pronto voler prestezza giunse;
 
Ed al pronto voler prestezza giunse;
 
Poiché doveano in breve esser rapiti
 
Poiché doveano in breve esser rapiti
Riga 832: Riga 832:
 
Da caligine cinti oscura ed atra
 
Da caligine cinti oscura ed atra
 
Gian de’ venti seguendo il presto volo.
 
Gian de’ venti seguendo il presto volo.
Meravigliansi in un [[Troia]]ni e Greci,
+
Meravigliansi in un Troiani e Greci,
 
Quando col rege lor tutti spariro:
 
Quando col rege lor tutti spariro:
 
D’incredibil stupor colmi la mente
 
D’incredibil stupor colmi la mente
Riga 852: Riga 852:
 
Alla cura di cui commesto è l’alto
 
Alla cura di cui commesto è l’alto
 
Corso d’Iperion, la notte, l’alba,
 
Corso d’Iperion, la notte, l’alba,
E quanto avvien per lo voler di [[Zeus]]:
+
E quanto avvien per lo voler di Zeus:
 
Al cui palagio, alle cui salde porte
 
Al cui palagio, alle cui salde porte
 
Sempre girando, e quinci e quindi intorno
 
Sempre girando, e quinci e quindi intorno
Riga 878: Riga 878:
 
Ov’è diffuso il tenebroso abisso
 
Ov’è diffuso il tenebroso abisso
 
E l’informe caligine ed orrenda,
 
E l’informe caligine ed orrenda,
Per far che [[Zeus]] stesso anche si doglia;
+
Per far che Zeus stesso anche si doglia;
 
Perocché non son io d’onor men degna
 
Perocché non son io d’onor men degna
Della Nereide, o dell’istesso [[Zeus]],
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Della Nereide, o dell’istesso Zeus,
 
Io che il tutto pur veggio, ed al suo fine
 
Io che il tutto pur veggio, ed al suo fine
 
Il tutto scorgo, ahimè! sebbene indarno
 
Il tutto scorgo, ahimè! sebbene indarno
Riga 918: Riga 918:
 
E la reina lor mesta vedendo
 
E la reina lor mesta vedendo
 
Attendean desiosi il suo ritorno.
 
Attendean desiosi il suo ritorno.
[[Zeus]] quinci adirato in guisa orrenda
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Zeus quinci adirato in guisa orrenda
 
Tonò, e tutta ne tremò la terra,
 
Tonò, e tutta ne tremò la terra,
 
Ed orribil terror n’ebbe l’Aurora.
 
Ed orribil terror n’ebbe l’Aurora.
Riga 933: Riga 933:
 
Quinci ad onor di Mennone fra loro
 
Quinci ad onor di Mennone fra loro
 
Vanno guerra mescendo; ed egli intanto
 
Vanno guerra mescendo; ed egli intanto
La negli alberghi di [[Ade]], o sia
+
La negli alberghi di Ade, o sia
 
Pur de’ Beati, entro gli Elisi campi,
 
Pur de’ Beati, entro gli Elisi campi,
 
Giubbila; e ciò mirando anco nell’alma
 
Giubbila; e ciò mirando anco nell’alma
Riga 945: Riga 945:
 
Ed essa allor volando al ciel salìo
 
Ed essa allor volando al ciel salìo
 
In compagnia delle dissimil ore,
 
In compagnia delle dissimil ore,
Che lei benché malgrado al suol di [[Zeus]]
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Che lei benché malgrado al suol di Zeus
 
Consolando guidar con dolci detti,
 
Consolando guidar con dolci detti,
 
Con detti, lei dolente, a cui la grave
 
Con detti, lei dolente, a cui la grave
 
Doglia dà luogo, e cede, e non la prese
 
Doglia dà luogo, e cede, e non la prese
 
Dal consueto suo viaggio oblìo:
 
Dal consueto suo viaggio oblìo:
Sì l’alto minacciar temea di [[Zeus]],
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Sì l’alto minacciar temea di Zeus,
 
Da cui tutto ha principio, e quanto in seno
 
Da cui tutto ha principio, e quanto in seno
 
Stringon dell’Ocean l’acque, la terra,
 
Stringon dell’Ocean l’acque, la terra,

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