Modifica di Biblioteca:Orlando Furioso, Canto XLIII



				

				
ch'avria il bel loco, d'ogni sorte rara;
ch'avria il bel loco, d'ogni sorte rara;
che tante spezie d'animali, quante
che tante spezie d'animali, quante
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vi fien, né in mandra [[Circe]] ebbe né in hara;
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vi fien, né in mandra Circe ebbe né in hara;
che v'avria con le Grazie e con Cupido
che v'avria con le Grazie e con Cupido
Venere stanza, e non più in [[Cipro]] o in Gnido:
Venere stanza, e non più in [[Cipro]] o in Gnido:
- Se ben non mi conosci, o cavalliero,
- Se ben non mi conosci, o cavalliero,
son tua parente, e grande obligo t'aggio:
son tua parente, e grande obligo t'aggio:
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parente son, perché da [[Cadmo]] fiero
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parente son, perché da Cadmo fiero
scende d'amenduo noi l'alto lignaggio.
scende d'amenduo noi l'alto lignaggio.
Io son la fata Manto, che 'l primiero
Io son la fata Manto, che 'l primiero
da Roma ad Ostia; e quindi si tragitta
da Roma ad Ostia; e quindi si tragitta
per mare alla cittade a cui commise
per mare alla cittade a cui commise
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il pietoso figliuol l'ossa d'[[Anchise]].
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il pietoso figliuol l'ossa d'Anchise.
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