Modifica di Biblioteca:Apollonio Rodio, Argonautiche, Libro II

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e le inseguirono. [[Zeus]] diede loro una forza instancabile:
 
e le inseguirono. [[Zeus]] diede loro una forza instancabile:
 
senza di lui non avrebbero mai potuto seguirle,
 
senza di lui non avrebbero mai potuto seguirle,
perché volavano rapide come tempeste di [[Zefiro]],
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perché volavano rapide come tempeste di Zefiro,
 
sempre, quando andavano verso Fineo o ne ripartivano.
 
sempre, quando andavano verso Fineo o ne ripartivano.
 
Come quando sui monti i cani esperti di caccia
 
Come quando sui monti i cani esperti di caccia
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la dea alla quale si deve la gloria più grande.
 
la dea alla quale si deve la gloria più grande.
 
All'alba del terzo giorno, col soffio possente
 
All'alba del terzo giorno, col soffio possente
di [[Zefiro]], lasciarono l'isola impervia, e videro,
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di Zefiro, lasciarono l'isola impervia, e videro,
 
e costeggiarono di fronte, la foce del fiume Sangario
 
e costeggiarono di fronte, la foce del fiume Sangario
 
e la fertile terra dei Mariandini,
 
e la fertile terra dei Mariandini,
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i compagni: la più parte di loro scelse Anceo per pilota.
 
i compagni: la più parte di loro scelse Anceo per pilota.
 
S'imbarcarono all'alba del dodicesimo giorno:
 
S'imbarcarono all'alba del dodicesimo giorno:
alle loro spalle soffiava un forte vento di [[Zefiro]].
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alle loro spalle soffiava un forte vento di Zefiro.
 
Rapidamente oltrepassarono a remi il fiume Acheronte,
 
Rapidamente oltrepassarono a remi il fiume Acheronte,
 
poi, fidando nel vento, issarono le vele e nel tempo sereno
 
poi, fidando nel vento, issarono le vele e nel tempo sereno

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