Biblioteca:Apollonio Rodio, Argonautiche, Libro II

(Differenze fra le revisioni)



				

				
			
m (Sostituzione testo - 'Tindaro' con 'Tindaro')
m (Sostituzione testo - 'Zeus' con 'Zeus')
L'uno sembrava un parto mostruoso del tremendo Tifeo,
L'uno sembrava un parto mostruoso del tremendo Tifeo,
o della Terra medesima (quelli che generò
o della Terra medesima (quelli che generò
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nella collera contro Zeus); l'altro, il Tindaride,
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nella collera contro [[Zeus]]); l'altro, il Tindaride,
assomigliava all'astro che ha i raggi più belli,
assomigliava all'astro che ha i raggi più belli,
quando si leva al crepuscolo. E così splendido
quando si leva al crepuscolo. E così splendido
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era l'eroe figlio di Zeus, con le guance fiorite
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era l'eroe figlio di [[Zeus]], con le guance fiorite
di leggera peluria e gli occhi splendenti,
di leggera peluria e gli occhi splendenti,
ma la forza e il vigore d'una belva. Muoveva le braccia,  
ma la forza e il vigore d'una belva. Muoveva le braccia,  
senza darcene cura; ma ognuno di noi
senza darcene cura; ma ognuno di noi
conoscerà in sua assenza la funesta sventura".
conoscerà in sua assenza la funesta sventura".
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Così diceva, ma tutto s'era compiuto secondo il volere di Zeus.
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Così diceva, ma tutto s'era compiuto secondo il volere di [[Zeus]].
Rimasero là quella notte e curarono i loro feriti,
Rimasero là quella notte e curarono i loro feriti,
fecero sacrifici agli dei e prepararono
fecero sacrifici agli dei e prepararono
cantavano un inno al suono della cetra di Orfeo,
cantavano un inno al suono della cetra di Orfeo,
armoniosamente, e al loro canto si rallegrava la riva
armoniosamente, e al loro canto si rallegrava la riva
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senza venti: celebravano il figlio di Zeus, l'eroe di Terapne.
+
senza venti: celebravano il figlio di [[Zeus]], l'eroe di Terapne.
Ma quando il sole sorgendo dall'orizzonte splendette
Ma quando il sole sorgendo dall'orizzonte splendette
sui monti bagnati dalla rugiada e diede la sveglia ai pastori,  
sui monti bagnati dalla rugiada e diede la sveglia ai pastori,  
Ma quando sentì la voce, il frastuono di un gruppo di uomini,
Ma quando sentì la voce, il frastuono di un gruppo di uomini,
capì ch'erano giunti quelli che gli avrebbero dato,
capì ch'erano giunti quelli che gli avrebbero dato,
-
secondo i vaticini di Zeus, la gioia del cibo.
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secondo i vaticini di [[Zeus]], la gioia del cibo.
Si alzò dal suo letto, come un fantasma nel sogno,
Si alzò dal suo letto, come un fantasma nel sogno,
appoggiato al bastone, coi piedi contratti giunse fino alla porta,
appoggiato al bastone, coi piedi contratti giunse fino alla porta,
per scienza divina: ti ringrazio, signore, figlio di [[Leto]],
per scienza divina: ti ringrazio, signore, figlio di [[Leto]],
pure in mezzo ai miei dolorosi travagli.
pure in mezzo ai miei dolorosi travagli.
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In nome di Zeus protettore dei supplici, e punitore implacabile  
+
In nome di [[Zeus]] protettore dei supplici, e punitore implacabile  
dei malvagi, in nome di [[Febo]], in nome di Era stessa,
dei malvagi, in nome di [[Febo]], in nome di Era stessa,
che più di tutti gli dei ha cura del vostro viaggio, vi supplico,
che più di tutti gli dei ha cura del vostro viaggio, vi supplico,
e là non rimase altro che un insopportabile odore.
e là non rimase altro che un insopportabile odore.
I due figli di Borea brandirono allora le spade
I due figli di Borea brandirono allora le spade
-
e le inseguirono. Zeus diede loro una forza instancabile:
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e le inseguirono. [[Zeus]] diede loro una forza instancabile:
senza di lui non avrebbero mai potuto seguirle,
senza di lui non avrebbero mai potuto seguirle,
perché volavano rapide come tempeste di Zefiro,
perché volavano rapide come tempeste di Zefiro,
dal cielo, e non li avesse fermati ammonendoli:
dal cielo, e non li avesse fermati ammonendoli:
"Non vi è lecito, figli di Borea, colpire con la vostra spada
"Non vi è lecito, figli di Borea, colpire con la vostra spada
-
le Arpie, che sono i cani del potentissimo Zeus,
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le Arpie, che sono i cani del potentissimo [[Zeus]],
ma io vi giuro che non torneranno da Fineo".
ma io vi giuro che non torneranno da Fineo".
Così disse e giurò sull'acqua del fiume Stige,
Così disse e giurò sull'acqua del fiume Stige,
precisamente, ma quanto agli dei piace rendervi noto,
precisamente, ma quanto agli dei piace rendervi noto,
non vi terrò nascosto: un'altra volta ho peccato svelando,
non vi terrò nascosto: un'altra volta ho peccato svelando,
-
per mia stoltezza, in ordine e sino alla fine il disegno di Zeus;
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per mia stoltezza, in ordine e sino alla fine il disegno di [[Zeus]];
lui così vuole, che si diano agli uomini oracoli monchi,  
lui così vuole, che si diano agli uomini oracoli monchi,  
perché abbiano sempre bisogno del soccorso divino.
perché abbiano sempre bisogno del soccorso divino.
durissimo ed aspro, e ne estraggono il ferro.
durissimo ed aspro, e ne estraggono il ferro.
Accanto a loro, stanno i Tibareni ricchi di greggi,
Accanto a loro, stanno i Tibareni ricchi di greggi,
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oltre il capo Geneteo, sacro a Zeus protettore degli ospiti:
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oltre il capo Geneteo, sacro a [[Zeus]] protettore degli ospiti:
e dopo di loro i Mossineci che là vicino,
e dopo di loro i Mossineci che là vicino,
nella piana boscosa, ai piedi del monte,
nella piana boscosa, ai piedi del monte,
da tanto tempo Fineo aveva predetto che un giorno
da tanto tempo Fineo aveva predetto che un giorno
uno stuolo di eroi dalla Grecia, diretti alla terra di Eete,
uno stuolo di eroi dalla Grecia, diretti alla terra di Eete,
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sarebbero approdati alla terra Tinia e per volere di Zeus  
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sarebbero approdati alla terra Tinia e per volere di [[Zeus]]
avrebbero messo fine agli assalti dei mostri.
avrebbero messo fine agli assalti dei mostri.
A tutti il vecchio diede il conforto di savie parole,
A tutti il vecchio diede il conforto di savie parole,
quali riuniti dentro la casa di Fineo.
quali riuniti dentro la casa di Fineo.
Alla mattina si levarono i venti etesi che soffiano
Alla mattina si levarono i venti etesi che soffiano
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ugualmente per tutta la terra, mandati da Zeus per questa ragione:
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ugualmente per tutta la terra, mandati da [[Zeus]] per questa ragione:
si dice che al tempo degli uomini antichi una donna di nome Cirene  
si dice che al tempo degli uomini antichi una donna di nome Cirene  
pascolava le greggi presso la palude Penea e aveva carissima
pascolava le greggi presso la palude Penea e aveva carissima
e prese dimora in Ceo, raccogliendovi il popolo
e prese dimora in Ceo, raccogliendovi il popolo
dei Parrasi, che trae origine dal sangue di Licaone.
dei Parrasi, che trae origine dal sangue di Licaone.
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Costruì un grande altare in onore di Zeus, dio delle piogge,
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Costruì un grande altare in onore di [[Zeus]], dio delle piogge,
e celebrò sopra i monti i riti per Sirio e per il figlio di Crono.
e celebrò sopra i monti i riti per Sirio e per il figlio di Crono.
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Perciò, mandati da Zeus, i venti etesi rinfrescano  
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Perciò, mandati da [[Zeus]], i venti etesi rinfrescano  
per quaranta giorni la terra, e a Ceo i sacerdoti ancor oggi
per quaranta giorni la terra, e a Ceo i sacerdoti ancor oggi
compiono dei sacrifici prima che sorga la costellazione del Cane.
compiono dei sacrifici prima che sorga la costellazione del Cane.
le vie di mare e di terra, e ora l'una, ora l'altra
le vie di mare e di terra, e ora l'una, ora l'altra
con gli occhi e con l'acuto pensiero,
con gli occhi e con l'acuto pensiero,
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non meno veloce si slanciò la figlia di Zeus,
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non meno veloce si slanciò la figlia di [[Zeus]],
e mise piede sulla costa Tineide del Ponto.
e mise piede sulla costa Tineide del Ponto.
Arrivati gli eroi allo stretto, tortuoso passaggio,
Arrivati gli eroi allo stretto, tortuoso passaggio,
percorsero un largo tratto a vele spiegate.
percorsero un largo tratto a vele spiegate.
Presto giunsero presso la foce del fiume Callicoro,
Presto giunsero presso la foce del fiume Callicoro,
-
dove si dice che Dioniso, figlio di Zeus, celebrò le sue feste  
+
dove si dice che Dioniso, figlio di [[Zeus]], celebrò le sue feste  
quando, lasciate le genti dell'India, andava a stabilirsi
quando, lasciate le genti dell'India, andava a stabilirsi
in Tebe, e là istituì le danze davanti alla grotta
in Tebe, e là istituì le danze davanti alla grotta
per tutto il giorno e tutta intera la notte.
per tutto il giorno e tutta intera la notte.
Sbarcarono poi nella terra d'Assiria, là dove Sinope,
Sbarcarono poi nella terra d'Assiria, là dove Sinope,
-
figlia di Asopo, fu collocata un giorno da Zeus,
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figlia di Asopo, fu collocata un giorno da [[Zeus]],
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e Zeus, ingannato dalle sue stesse promesse, le diede in dono
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e [[Zeus]], ingannato dalle sue stesse promesse, le diede in dono
di restar vergine. Il dio bramava d'unirsi con lei e le promise
di restar vergine. Il dio bramava d'unirsi con lei e le promise
di darle qualunque cosa desiderava il suo cuore,  
di darle qualunque cosa desiderava il suo cuore,  
che si unì al dio nel profondo del bosco di Acmone,
che si unì al dio nel profondo del bosco di Acmone,
e gli partorì le fanciulle che amano sopra ogni cosa la guerra -
e gli partorì le fanciulle che amano sopra ogni cosa la guerra -
-
se per volere di Zeus non fosse tornato il soffio di Argeste,
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se per volere di [[Zeus]] non fosse tornato il soffio di Argeste,
e, spinti dal vento, lasciarono il promontorio ricurvo
e, spinti dal vento, lasciarono il promontorio ricurvo
dove si stavano armando le Amazzoni di Temiscira.  
dove si stavano armando le Amazzoni di Temiscira.  
arrivati nell'isola, batterono sopra gli scudi,
arrivati nell'isola, batterono sopra gli scudi,
a migliaia si levarono in volo terrorizzati.
a migliaia si levarono in volo terrorizzati.
-
Come quando Zeus manda dal cielo la grandine fitta
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Come quando [[Zeus]] manda dal cielo la grandine fitta
sulle città e sulle case, e gli abitanti al riparo
sulle città e sulle case, e gli abitanti al riparo
siedono tranquillamente ascoltando il frastuono
siedono tranquillamente ascoltando il frastuono
aveva loro ordinato di compiere il viaggio.
aveva loro ordinato di compiere il viaggio.
Erano, in quello stesso giorno, nei pressi dell'isola,
Erano, in quello stesso giorno, nei pressi dell'isola,
-
e Zeus fece soffiare il vento di Borea, segnando
+
e [[Zeus]] fece soffiare il vento di Borea, segnando
con le piogge l'umido arrivo di Arturo. Durante il giorno
con le piogge l'umido arrivo di Arturo. Durante il giorno
scuoteva appena sui monti le foglie dei rami più alti,  
scuoteva appena sui monti le foglie dei rami più alti,  
Tutti e quattro, insieme col solido legno,
Tutti e quattro, insieme col solido legno,
l'impeto dei marosi li scagliò sulle spiagge dell'isola
l'impeto dei marosi li scagliò sulle spiagge dell'isola
-
nella notte oscura. La grande pioggia di Zeus
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nella notte oscura. La grande pioggia di [[Zeus]]
cessò all'alba e ben presto si incontrarono
cessò all'alba e ben presto si incontrarono
gli uni con gli altri; Argo parlò per primo:
gli uni con gli altri; Argo parlò per primo:
-
"In nome di Zeus che tutto vede, chiunque voi siate,
+
"In nome di [[Zeus]] che tutto vede, chiunque voi siate,
vi supplichiamo d'avere pietà e di darci soccorso nel nostro
vi supplichiamo d'avere pietà e di darci soccorso nel nostro
[bisogno:
[bisogno:
per coprire le nostre membra e prendervi cura di noi:
per coprire le nostre membra e prendervi cura di noi:
abbiate pietà di giovani come voi, che si trovano nella sventura.  
abbiate pietà di giovani come voi, che si trovano nella sventura.  
-
E per amore di Zeus che protegge i supplici e gli ospiti,
+
E per amore di [[Zeus]] che protegge i supplici e gli ospiti,
rispettateci, noi che siamo ospiti e supplici;
rispettateci, noi che siamo ospiti e supplici;
entrambi gli appartengono, e anche sopra di noi sta il suo sguardo".
entrambi gli appartengono, e anche sopra di noi sta il suo sguardo".
disteso sui folti rami d'una quercia; ed in seguito,
disteso sui folti rami d'una quercia; ed in seguito,
come il montone stesso chiese che fosse fatto,
come il montone stesso chiese che fosse fatto,
-
lo sacrificò a Zeus, il figlio di Crono,
+
lo sacrificò a [[Zeus]], il figlio di Crono,
nella sua veste di protettore degli esuli.
nella sua veste di protettore degli esuli.
Eete accolse Frisso nella sua casa e gli diede in moglie
Eete accolse Frisso nella sua casa e gli diede in moglie
Quand'ebbero fatto il sacrificio e consumato il banchetto,
Quand'ebbero fatto il sacrificio e consumato il banchetto,
Giasone allora parlò, cominciando con queste parole:
Giasone allora parlò, cominciando con queste parole:
-
"Veramente Zeus vede ogni cosa, e non gli sfuggiamo,
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"Veramente [[Zeus]] vede ogni cosa, e non gli sfuggiamo,
noi che siamo uomini pii e amanti della giustizia.
noi che siamo uomini pii e amanti della giustizia.
Fu lui che strappò vostro padre alla morte orditagli
Fu lui che strappò vostro padre alla morte orditagli
di riportare il vello d'oro in terra di Grecia:
di riportare il vello d'oro in terra di Grecia:
siateci guida, giacché quest'impresa io la compio in espiazione
siateci guida, giacché quest'impresa io la compio in espiazione
-
del sacrificio di Frisso, per cui Zeus si sdegnò con gli Eolidi".  
+
del sacrificio di Frisso, per cui [[Zeus]] si sdegnò con gli Eolidi".  
Così li esortava, ma quelli inorridirono al suo discorso:
Così li esortava, ma quelli inorridirono al suo discorso:
pensavano che non avrebbero mai trovato Eete benigno,
pensavano che non avrebbero mai trovato Eete benigno,
insonne, immortale; gli diede vita la Terra,  
insonne, immortale; gli diede vita la Terra,  
sulle falde del Caucaso, sotto la rupe Tifonia,
sulle falde del Caucaso, sotto la rupe Tifonia,
-
dove Tifone, percosso dal fulmine di Zeus figlio di Crono,
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dove Tifone, percosso dal fulmine di [[Zeus]] figlio di Crono,
per avere levato contro di lui le fortissime mani,
per avere levato contro di lui le fortissime mani,
versò caldo sangue dal capo, si dice, e in questo stato
versò caldo sangue dal capo, si dice, e in questo stato
di Filira: qui Crono, figlio di Urano, nel tempo
di Filira: qui Crono, figlio di Urano, nel tempo
che aveva la signoria dell'[[Olimpo (1)|Olimpo]] e regnava sopra i Titani,
che aveva la signoria dell'[[Olimpo (1)|Olimpo]] e regnava sopra i Titani,
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e Zeus nell'antro di Creta cresceva tra i Cureti dell'Ida,
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e [[Zeus]] nell'antro di Creta cresceva tra i Cureti dell'Ida,
si unì a Filira, ingannando Rea, ma Rea li sorprese
si unì a Filira, ingannando Rea, ma Rea li sorprese
insieme nel letto: il dio balzò fuori e fuggì,
insieme nel letto: il dio balzò fuori e fuggì,

Versione del 15:30, 29 mar 2017