Bhima (1)



				

				

Personaggio del Mahabharata, è il secondo dei cinque fratelli Pandava. Figlio di Kunti e Vayu. Era un gigante fortissimo, gioviale, irascibile, coraggioso e crudele. Allorché Purochana congiurò per bruciare la residenza dei Pandava, Bhima lo prevenne dandogli fuoco nel suo stesso palazzo. Tra le sue imprese vengono annoverate le uccisioni di molti demoni, tra cui Hidimba (di cui sposò la sorella Hidimbaa) e Vaka: ciò convinse gli Asura ad astenersi dal molestare gli uomini per molto tempo a venire. Essendo figlio di Vayu, il dio del vento, era in grado di volare. Salvò Draupadi dal rogo cui era stata destinata. Bhima ebbe inoltre un ruolo eminente nella guerra dei Kurukshetra, descritta nel Mahabharata: combatté contro Bhishma, uccise i principi di Magadha, trucidò Duhshasana e ne bevve il sangue come aveva promesso. Si vendicò anche di Duryodhana, fracassandogli la coscia sulla quale il Kaurava aveva fatto sedere Draupadi, la moglie dei Pandava, in segno di scherno quando essi ebbero perso ai dadi il loro regno. Ebbe da Hidimbaa un figlio di nome Ghatotkacha e un altro, Sarvaga, da Balandhara, principessa di Kasi.