Ba (1)



				

				

È uno dei tre aspetti della parte incorporea dell'uomo. Essi sono il Ka, o forza vitale, l'Akh, il principio immortale, ed il Ba che è simile, se non equivalente al doppio degli esoteristi. Si tratta di una componente spirituale dell'individuo che, anche quando questi è in vita, gode di una certa indipendenza dal corpo. Si può manifestare quindi anche in luoghi lontani da quelli in cui si trova il suo "padrone", poiché non è soggetta alle leggi dello spazio. Convenzionalmente ogni manifestazione, anche di un dio, a carattere fisico e visibile viene definita il Ba di quel dio. Dopo la morte il Ba acquista la sua totale indipendenza e lo si può vedere sotto la classica forma di uccello a testa umana vagare nella casa del defunto e nelle località che questi frequentava. La parola Ba, manifestazione, rappresenta quindi l'anima del defunto. Che essa abbia l'aspetto di un uccello non è sorprendente, poiché si tratta di una allegoria che ritroviamo anche tra molti altri popoli. È invece abbastanza insolita la forma ibrida che assume tra gli egiziani, anche se si tratta probabilmente solo di una convenzione iconografica tesa a distinguere negli affreschi tombali il Ba dagli uccelli veri. A differenza di ciò che si verifica tra altri popoli, il Ba egiziano sembra avere, tanto in vita come in morte, più poteri della comune anima e del doppio esoterico. Ecco come un documento, tratto dal cenotafio di Seti I descrive l'esistenza sotto forma di Ba: «Ti muterai in un vivente Ba, e quello avrà certo il potere di ottenere pane e acqua e aria; e tu prenderai la forma che ti piacerà, di airone o di rondine, di falcone o di tarabuso. Attraverserai il fiume nella barca e non tornerai indietro; seguirai il corso della marea e la tua vita comincerà un'altra volta».