Asvin

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SCHEDA
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IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: possessori di cavalli
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Indo-Iranica
Continente: Asia
Area: Asia Meridionale
Paese: India
Popolo/Regione: Hindu
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità delle Attività
Specificità: Divinità della Medicina
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: Cavallo
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: Terra
Habitat: Cielo
Tematiche: Medicina

Dèi gemelli della medicina vedica, figli di Dyaus (Cielo) e fratelli-amanti di Ushas; benevoli e non immortali, invocati insieme con gli appellativi di Dashra (i Miracolosi) e di Nasatya (i Veritieri). In quanto gemelli, essi personificano il Giorno e la Notte e si attribuiscono loro gesta che contengono riferimenti lunari; sotto questi aspetti figurano come figli di Surya e di Asvini.
Nel pantheon indiano sono reputati medici degli dèi, dotati di sapienza, d'intelligenza e di generosità oltreché di immensa potenza. Il termine Asvin significa «Possessori di cavalli». Hanno analogie con i Dioscuri greci e si rendono protagonisti di gesta leggendarie, non ultime quelle di aver ringiovanito un certo Jiyawana spellandolo in maniera divina, oppure di aver restituito la vista a Rijarasva, accecato dall'iroso padre. Gli scienziati indiani vedono negli Asvin la stella Venere, mattutina oppure vespertina. Un antico manuale di medicina riporta il nome trilogistico di Asvin-Kumara-Samhita.