Asio (1)



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Umani
Sottotipologia: Nobili
Specificità: Sovrani
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: -
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Benevola
Elemento: -
Habitat: -
Tematiche: -

Giovane capo militare dell'esercito troiano, era il figlio maggiore di Irtaco e Arisbe, la prima moglie di Priamo, dal quale era stata ripudiata: fondò nella Troade una città cui dette il nome della madre, divenendone re. Estese quindi il suo potere su varie cittadine situate sulle due rive dell'Ellesponto: Sesto, Abido, Practio e Percote, patria di Merope, suo nonno materno. Con i genitori e i fratelli Niso e Ippocoonte condivideva la passione per la caccia.

Indice

[modifica] La morte

Quando Troia venne assediata dai Greci, Asio accorse in sua difesa guidando un grande contingente di uomini tra i quali c'erano anche i suoi due fratelli; combatté soprattutto a fianco di Deifobo. Morì in battaglia all'inizio del decimo anno di guerra; nel tentativo di vendicare Otrioneo, che era stato ucciso da Idomeneo, mosse contro il re cretese, ma questi lo trafisse alla gola con una lancia. L'auriga di Asio tentò di darsi alla fuga, ma cadde colpito da Antiloco.


 A vendicarlo
avanzossi pedon nanzi al suo carro
Asio, e anelanti al tergo gli guidava
il fido auriga i corridor. Mentr’egli
a ferir d’un bel colpo Idomenèo
tutto intende il suo cor, questi il prevenne
e la lancia gli spinse nella gola
sotto il mento, e passolla. Asio cadéo
siccome quercia o pioppo od alto pino
cui sul monte tagliâr con raffilate
bipenni i fabbri a nautic’uso. Ei giacque
lungo a terra disteso innanzi al cocchio,
e digrignava i denti, e colle mani
strignea rabbioso la cruenta polve.
Smarrì l’auriga il cor, né per sottrarsi
alla man de’ nemici addietro osava
dar volta al cocchio. Il giunse in quello stato
Antìloco coll’asta, e in mezzo al ventre
lo trivellò, che nulla lo difese
l’interzata lorica. Ei dal bel carro
riversossi anelante, ed ai cavalli
dato di piglio il vincitor, dai Teucri
li sospinse agli Achei

(Omero, Iliade)

[modifica] Guerrieri noti agli ordini di Asio

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti Antiche