Ascalafo (1)



				

				
SCHEDA
IDENTITA'
Nome originale: -
Altri nomi: -
Etimologia: -
Sesso: Maschio
LOCALIZZAZIONE
Sezione: Mitologia Classica
Continente: Europa
Area: Mediterraneo
Paese: Grecia
Popolo/Regione: Greci
CLASSIFICAZIONE
Tipologia: Divinità
Sottotipologia: Divinità Infere
Specificità: -
Subspecifica: -
ATTRIBUTI
Aspetto: Antropomorfo
Animali: Barbagianni
Piante: -
Altri attributi: -
CARATTERI
Indole: Malevola
Elemento: Terra
Habitat: Inferi
Tematiche: Metamorfosi, Presagio

Famoso indovino, giardiniere dell'Ade, figlio di Acheronte e d'una ninfa dello Stige.
Quando Demetra disperata per il ratto della figlia Persefone si rivolse a Zeus perché Ade la restituisse, il dio acconsentì a condizione che la ragazza non avesse né mangiato né bevuto nulla nell'Averno. Poiché Persefone aveva rifiutato di mangiare sia pure una briciola di pane dal giorno del suo ratto, Ade fu costretto a riportarla sulla Terra. Ma nel momento in cui si preparava a partire per Eleusi, uno dei suoi giardinieri, chiamato Ascalafo, cominciò a gridare in tono derisorio: "Ho visto Persefone cogliere una melagrana nell'orto e mangiarne sette chicchi! Sono dunque pronto a testimoniare che essa ha assaggiato il cibo dei morti!" Ade sogghignò e disse ad Ascalafo di arrampicarsi dietro il cocchio di Ermes.
A Eleusi, Demetra abbracciò felice la figlia; ma, udita la storia della melagrana, punì Ascalafo per aver riferito l'episodio imprigionandolo in una fossa chiusa da un masso pesantissimo. Quando Eracle scese nell'Ade a trovare i suoi amici, fece rotolare via il sasso che aveva imprigionato Ascalafo e lo liberò. Demetra allora lo trasformò in un barbagianni.